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13 gennaio 2015 | 15:31

Oltre 7 mila brevetti in un anno su cloud, analytics, mobile, social e sicurezza. Ibm negli Usa batte tutti

(ANSA) – Nel 2014 IBM ha registrato la cifra record di 7.534 brevetti, un risultato che per il 22/mo anno consecutivo colloca la società al primo posto nella classifica annuale dei brevetti degli Stati Uniti. ‘Big Blue, si legge in una nota, è stata anche la prima azienda a superare la soglia dei 7.000 brevetti in un anno, registrandone una media di 20 al giorno, e ha superato la somma totale di quelli di Accenture, Amazon, Google, HP, Intel e Oracle.

Ginni Rometty, ceo Ibm

Ginni Rometty, ceo Ibm

“I continui investimenti IBM in ricerca e sviluppo – afferma nella nota Ginni Rometty, presidente e Ad di IBM – rappresentano il fattore chiave che guida la trasformazione della nostra azienda, considerando che cerchiamo di cogliere le opportunità emergenti rappresentate da cloud, big data e analytics, sicurezza, social e mobile. La leadership acquisita da IBM nei brevetti da oltre due decenni dimostra il nostro costante impegno verso quella parte fondamentale della ricerca”. Il numero record di brevetti raggiunto dall’azienda nel 2014 è stato ottenuto grazie ad oltre 3.000 brevetti (pari al 40% del totale dell’anno) per invenzioni inerenti cloud, analytics, mobile, social e sicurezza. Negli ultimi 5 anni, Ibm ha più che raddoppiato la sua produzione di brevetti nell’ambito di queste aree strategiche di sviluppo e ne è stata la principale creatrice. Gli inventori di IBM hanno conseguito oltre 500 brevetti per invenzioni che inaugureranno l’era dei sistemi cognitivi, tra cui le nuove tecnologie cognitive legate a Watson. Durante questi 22 anni (1993-2014) in testa alla classifica dei brevetti, i ricercatori Ibm hanno conseguito oltre 81.500 brevetti negli Stati Uniti.