Comunicazione, New media

14 gennaio 2015 | 10:50

Angelino Alfano: “Violare Whatsapp? Serve prudenza ed equilibrio”

(ASKANEWS)  “Vedremo dal punto di vista tecnico la praticabilita’ di ogni strumento che ci consenta di dimunire il coefficente di rischio. Nessun paese oggi puo’ dirsi a rischio zero”.

Lo ha detto a Radio Anch’io su Radio1 il ministro dell’Interno Angelino Alfano, commentando la stretta in chiave antiterroristica annunciata dal primo ministro britannico David Cameron sugli strumenti che permettono di comunicare in maniera criptata come le app di messaggistica. “Quando si parla di ‘violare’ WhatsApp – ha detto Alfano – si interviene in una sfera molto privata sui diritti alla riservatezza e quindi bisogna agire con grande prudenza e equilibrio, garantendo un punto di bilanciamento tra il diritto alla riservatezza e il diritto e il bisogno alla sicurezza. La nostra idea e’ che chiunque ha paura non e’ libero quindi combattere contro la paura e il terrore significa combattere per la liberta’”.

Il titolare del Viminale ha ricordato che “il web e’ un mare talmente grande che e’ difficile arginare un’onda. Il problema del web e’ normativo e di collaborazione. Attraverso la cooperazione con Microsoft, Google, Facebook e Twitter e con tutti i colossi del web abbiamo due vantaggi, se ci daranno una mano fino in fondo: costruire insieme un contro messaggio e una contro retorica rispetto a quella terroristica con messaggi virtuosi e positivi sui valori dell’occidente e avere segnalato immediatamente un eventuale messaggio che transita in rete”, ha concluso Alfano. (Askanews, 14 gennaio 2015).

Angelino Alfano (foto Olycom)

Angelino Alfano (foto Olycom)