Comunicazione, Televisione

15 gennaio 2015 | 15:19

Il dg Rai Gubitosi a tutto campo: non mi è mai mancato il coraggio. La tv si sta frammentando, ma il pubblico è ancora sulle generaliste

(Ansa) “Coraggio? Dopo questi due anni e mezzo, non credo di dover darne un’ultima prova prima di andare via, ad esempio mettendo al sabato sera un programma di cultura in prima serata al posto di ‘Tale e quale show’ o della ‘Domenica Sportiva’.

Certo, si può fare sempre di più e meglio. Tornassi indietro farei sempre di più con la cultura, ma non credo mi sia mai mancato il coraggio di fare quello che ritenevo opportuno”. A dirlo è il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, oggi nel corso della presentazione del progetto ‘Italia: Viaggio nella bellezza’ e a pochi mesi dalla fine del
suo mandato in scadenza ad aprile-maggio.

“Le Tv stanno andando verso la frammentazione del mercato – prosegue Gubitosi – le uniche che hanno aumentato il pubblico nel 2014 sono quelle tematiche, anche le nostre. Detto questo, il pubblico è ancora sulle generaliste. Noi però siamo quelli che trasmettono più scienza di tutti, tanto che la Bbc ha studiato il ‘Fenomeno Angela’. Anche in questi mesi – prosegue – cercherò di portare i messaggi dove è il pubblico e non il pubblico dove è il messaggio. Stiamo cercando di cambiare la struttura anni ’70 della Rai”.

Ma è giusto, chiede qualcuno, che a realizzare alcuni programmi, come ad esempio il documentario sulla Domus Aurea, sia Sky e non la Rai?
“Ma quante fiction hanno realizzato loro? Due, noi decine – risponde Gubitosi – da modesto cattolico ho sempre ben visto il figliol prodigo ma non dimentichiamo il fratello maggiore. Non è una questione di coraggio. Se poi la domanda è: la Rai ha superato la sindrome anni ’90 che la spingeva sempre più verso la Tv commerciale? Allora rispondo: no, non l’ha superata, però abbiamo iniziato il cambiamento. I cambiamenti sono questione di intensità e durata. Di certo non sarò io a fare da Freno, anzi”. (Ansa, 15 gennaio 2015)

Luigi Gubitosi, direttore generale Rai