Comunicazione, New media

20 gennaio 2015 | 12:55

Unipol pronta a finanziare insieme a Future Lab i migliori progetti di crowfunding

(askanews) Unipol ha stanziato un fondo di 140.000 euro per cofinanziare i migliori progetti di crowdfunding nell’ambito di mobilità, sharing economy, innovazione in ambito culturale e recupero del patrimonio.
Si tratta del nuovo progetto UnipolSai Future Lab presentato oggi, presso l’Università la Sapienza, dal gruppo Unipol in collaborazione con Eppela, la piattaforma di crowdfunding leader in Italia.

Tutti i progetti che approderanno sullo spazio UnipolSai Future Lab del portale Eppela e riusciranno, attraverso il crowdfunding, a raggiungere il 50% del budget richiesto saranno cofinanziati da UnipolSai fino a un massimo di 5.000 euro.
UnipolSai intende così “premiare e sostenere i progetti che si sono dimostrati più interessanti e meritevoli, riuscendo autonomamente a raggiungere la metà del budget richiesto”.

Le iniziative che avranno la possibilità di essere cofinanziate rientrano in quattro macro aree: progetti e iniziative nei settori culturale e creativo per favorire l`innovazione e la coesione sociale; prodotti, servizi e soluzioni nell`ambito della Sharing Economy; prodotti, servizi e soluzioni che innovino e rendano più sostenibile la mobilità delle persone; progetti di recupero e riqualificazione di territori/patrimoni degradati del nostro Paese, da restituire alla fruizione dei cittadini, in collaborazione con Legambiente.

Carlo Cimbri, amministratore delegato e direttore generale Unipol

“Consideriamo il crowfunding un’opportunità per supportare tutte le idee d’impresa ad alto valore sociale e culturale attraverso un canale innovativo e il coinvolgimento di una community – commenta Giovanni Chiarelli, responsabile comunicazione e new media di UnipolSai Assicurazioni – sarà proprio la rete infatti a decidere quali saranno i progetti realizzati e quali avranno il nostro contributo”.

I primi quattro progetti entrati a far parte di UnipolSai Future Lab sono: Scambiocibo.it, un portale che permette lo scambio diretto di alimenti in scadenza; Teatroxcasa, una piattaforma collaborativa, che permette l’incontro tra case ospitali e spettacoli agili e di alta qualità in tutta Italia; Reoose, un eco-store gratuito del riutilizzo, che si serve di un nuovo tipo di baratto per riciclare oggetti non utilizzati e dar loro una seconda, nuova vita, senza l’utilizzo del denaro ma con dei crediti virtuali; Piano C, uno spazio di co-working dedicato alle mamme o a uomini con figli al seguito, pensato per il lavoro ma anche di grande aiuto per chi è sempre alle prese con tempi contati e divisi tra lavoro, famiglia, figli. (askanews, 20 gennaio 2015)