Editoria, New media

22 gennaio 2015 | 13:11

Giuliano Ferrara: la settimana prossima lascio la direzione del Foglio. Non farò il direttore editoriale. In arrivo per gli abbonati tre edizioni online al giorno

(ANSA)  ”Il 30 gennaio comincia il 20/o anno del Foglio. E’ un giornale meraviglioso ed è naturale e biologico che si ceda il passo a un giovane di 32 anni. E’ uno dei campioni del giornale ed è quello più giusto per fare il nuovo direttore. Ne abbiamo discusso ed è questa la decisione che abbiamo raggiunto”.Giuliano Ferrara (foto Quotidianamente)Giuliano Ferrara conferma la decisione di lasciare la direzione del quotidiano da lui fondato a Claudio Cerasa, annunciando che il passaggio di consegne arriverà “rapidissimamente, la prossima settimana. Sto già facendo gli scatoloni”. Il giornalista spiega all’ANSA che non intende fare “né il direttore editoriale, né il fondatore. Non sono cose per me”. Fa quindi sapere che nei prossimi mesi prenderanno il via progetti di rilancio del giornale. “Il Foglio quadruplica – sottolinea -. Oltre all’edizione cartacea, ci saranno tre edizioni online al giorno per gli abbonati”.

“Sono contentissimo e onoratissimo, anche perché faremo un giornale rivoluzionario. Siete abituati a vedere il Foglio in versione cartacea, ma ora ci allargheremo su Internet. Ci saranno tre edizioni giornaliere online con aperture originali, analisi e interviste per tentare di condizionare il dibattito quotidiano”. Lo afferma Claudio Cerasa, che la prossima settimana prenderà il testimone della direzione de Il Foglio da Giuliano Ferrara.  Un incarico che rivestirà a soli 32 anni. “Penso che il mio sia un caso particolare – dice il giornalista all’ANSA -, ma sono processi che si innescano naturalmente ed in questo il Foglio si è dimostrato differente rispetto agli altri quotidiani, in tutti i sensi”. Ferrara ha spiegato che non farà il direttore editoriale. “Giuliano è un maestro, resterà con noi e scriverà molto – fa sapere Cerasa -. Certo, avrà una posizione diversa, anche fisicamente. Lascerà la sua stanza, dove andrò io”. Il prossimo direttore spiega che “Il Foglio non cambierà linea, ma ci saranno integrazioni e novità per mantenere i lettori attuali e cercare di conquistarne di nuovi proponendo qualcosa di diverso”. Cerasa va al timone in una fase difficile per l’editoria, nella quale oltre a vendite e pubblicità, si riducono anche gli stanziamenti pubblici per le testate. “Ci stiamo adeguando – afferma – al nuovo corso che prevede una riduzione dei finanziamenti”.