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22 gennaio 2015 | 15:01

Quanta pigrizia on line. Anche nella scelta delle password: la più usata? 123456

(ANSA) – Non bastano i consigli degli esperti, o le ‘paure informatiche’ generate dai sempre più frequenti furti di dati sensibili riportati dalle cronache. Gli utenti del web rimangono pigri nella scelta delle password, e la classifica annuale compilata da Splashdata vede sempre al primo posto la combinazione ’123456′ seguita da ‘password’ e ’12345′ che ha scalzato dal podio ‘qwerty’. In generale, spiegano gli esperti, le combinazioni di tasti vicini sono le più apprezzate dagli utenti, anche se considerate tra le meno sicure.

Morgan Safe (foto Splashdata.com)

”Le password basate su combinazioni sulla tastiera restano popolari nonostante la loro debolezza – afferma Morgan Slain, Ceo di Splashdata -. Ogni password che usa solo combinazioni di numeri dovrebbe essere evitata, specie se in sequenza”. Lo studio si basa su circa 3,3 milioni di parole chiave ‘hackerate’ e poi rese pubbliche lo scorso anno, scandagliate alla ricerca di quelle più deboli. Nella ‘top 25′ ci sono poche novità rispetto alla scorsa rilevazione: new entry sono l’uso di supereroi come Batman e Superman fino alla combinazione, considerata comunque poco sicura, ’696969′, che fa il suo ingresso al posto 22; ‘iloveyou’ invece, prima molto popolare, va fuori dalla classifica. Come negli anni passati, sottolinea la compagnia, le combinazioni numeriche molto semplici rimangono le preferite dagli utenti (e anche degli hacker) occupando nove delle prime 25 posizioni. ”La cattiva notizia della mia ricerca è che le password usate quest’anno per la maggior parte sono le stesse utilizzate negli anni precedenti – sottolinea Mark Burnett, uno degli autori -. La buona è che sembra che più utenti stiano evitando di usarle. Nel 2014 le prime 25 password sono state usate dal 2,2% del campione, un numero ancora alto ma comunque il più basso rispetto agli anni recenti”. Altri consigli sulle password più sicure si deducono scorrendo la classifica oltre il posto 25. ”Non usate il vostro sport preferito come password – afferma lo studio – ‘baseball’ e ‘football’ sono nei primi dieci; ‘hockey’, soccer’ e ‘golfer’ nei primi 100, così come molti nomi di team famosi. Da evitare la data di nascita, e specialmente l’anno, con 1989, 1990, 1991 e 1992 nella ‘top 100′. Infine, i nomi più comuni che si danno ai bambini sono nei primi 50 posti di questa particolare classifica, mentre nei primi 100 ci sono anche imprecazioni, hobby, atleti famosi, marche di auto e titoli di film.