22 gennaio 2015 | 17:18

L’Isola dei famosi atterra su Canale 5. Al via l’edizione più social, ma anche “più trasgressiva e pericolosa”

Sarà il pubblico a casa che attraverso il televoto ed altre moderne modalità d’interazione alla prima puntata sceglierà il ‘tredicesimo naufrago’ de “L’Isola dei famosi”. Che altro si può sapere, oltre ai nomi dei primi dodici concorrenti (da Catherine Spaak a Rocco Siffredi passando per la ex di Mario Balotelli, Fanny Neguesha) del programma con cui Magnolia torna in grande stile a lavorare per Mediaset? Che sarà molto social e digital, interagirà costantemente con il pubblico a casa, avrà declinazioni multimediali, esonderà sui contenitori di Barbara D’Urso, troverà spazio ‘live’ sulle reti del Biscione, tematiche comprese, punterà a raggiungere un target in linea con la tradizione del programma, giovane e, comunque, di profilo massimamente interessante dal punto di vista pubblicitario. “L’Isola dei famosi” approda nel prime time di Canale 5 da lunedì 26 gennaio ed era lecito che in sede di conferenza stampa molte delle domande rivolte al direttore di rete, Giancarlo Scheri, come alla conduttrice Alessia Marcuzzi, riguardassero la differenza con la versione Rai del format. L’arcano non è stato rivelato. Tutti gli interlocutori, non solo Scheri e la Marcuzzi, hanno rinviato all’on air della prima puntata lo svelamento del mistero. Più di un indizio, però, indirizza verso un orientamento più laico e disinvolto del programma, che in Rai non poteva certo disvelare tutto il proprio potenziale, eversivo e spettacolare. La presenza di Siffredi nel cast, l’aggiunta di una spiaggia alternativa a quella che sarà teatro della sofferenza dei naufraghi, battezzata Playa Goduria, il banale comunicato stampa che parla dell’edizione “più trasgressiva e pericolosa di sempre” lasciano intendere bene dove il racconto e le dinamiche potrebbero andare a parare.