22 gennaio 2015 | 17:31

Il ‘Prima Pagina Art Prize’ del Resto del Carlino assegnato a Vincenzo Merola

È Vincenzo Merola il vincitore della seconda edizione del Premio ‘Prima Pagina Art Prize’, curato dal critico d’arte Valerio Dehò e promosso dal Resto del Carlino e Quotidiano Net in collaborazione con la Banca Popolare dell’Emilia Romagna. La premiazione si è tenuta a Bologna il 22 gennaio.

Apostasia del tempo ciclico, l’opera di Vincenzo Merola che ha vinto il primo premio

L’iniziativa, organizzata dal quotidiano del Gruppo Poligrafici nell’ambito delle celebrazioni del suoi 130 anni, ha visto la partecipazione di 18 i giovani artisti (tutti under 35), invitati a creare le proprie opere partendo da alcune copie storiche del Resto del Carlino. Oltre a mettere in luce i punti di incontro tra il mondo dell’informazione e quello dell’arte contemporanea, il Premio ha voluto infatti stimolare un confronto tra passato e futuro.

Valerio Dehò, curatore del Premio, con Sara Riffeser Monti (FotoSchicchi)

“In questa seconda edizione si conferma la vitalità e la capacità di approfondimento dei giovani artisti, il saper gestire il linguaggio e la tecnica scelti in modo maturo e consapevole”, ha dichiarato il curatore e critico d’arte Valerio Dehò.
“Il quotidiano e l’arte sono diversi nella forma, ma simili nei valori”, ha aggiunto Bruno Riffeser Monti, responsabile immagine e comunicazione del Gruppo Monrif. “L’Arte è l’espressione massima dei principi di indipendenza e libertà, gli stessi principi che si riflettono nel nostro quotidiano e nel tipo di informazione che proponiamo ogni giorno”.
Tra i 18 lavori inediti presentati dai giovani artisti, la giuria ha assegnato il primo premio ad ‘Apostasia del tempo ciclico’ di Merola. Secondo classificato è Simone Fazio che ha presentato ‘Natura morta vanitas’, terzo classificato Federico Lanaro con l’opera ‘Mani’. A Nebojsa Despotovic che ha presentato l’opera ‘Cattivo non fece nessun segno’ è stato assegnato il Premio speciale della Banca popolare dell’Emilia Romagna.