23 gennaio 2015 | 11:21

Freccero a tutto campo: godo per la vittoria di Satyricon su Berlusconi. In cantiere un progetto con Luttazzi, ma non su La7

“Satyricon? Vedo ogni giorno dei cadaveri che passano davanti a me e sono profondamente felice. Da quando ho lasciato la Rai è una cavalcata con vendette cucinate a freddo. E godo, godo, godo come un pazzo”. Così Carlo Freccero, ex direttore di Rai2, a La Zanzara su Radio 24 dopo che la Cassazione ha respinto il ricorso di Silvio Berlusconi che chiedeva dieci milioni di euro di risarcimento per l’intervento di Marco Travaglio alla trasmissione Satyricon condotta da Daniele Luttazzi il 14 marzo del 2001.

All’epoca Freccero era direttore di Rai2. “Ho parlato con Daniele – dice Freccero – e l’ho trovato carico, pimpante, soddisfatto. Ha veramente sofferto. Io e Luttazzi siamo quelli che abbiamo pagato di più per questa storia, io non ho più lavorato per 5 anni. Ma qualcosa insieme si potrebbe ancora fare”. Un nuovo programma con lui, chiedono i conduttori?:  “Sì, la coppia potrebbe tornare soprattutto adesso che tutti sono contro la censura, con questa benedizione. All’epoca anche una parte della sinistra era ferocemente contro di noi”. Ma dove, su che rete?: “Vediamo, ma su La7 no perché abbiamo dei problemi anche lì, c’è ancora un giudizio aperto per Decameron”.

Carlo Freccero si esprime anche sul  Quirinale: “Grillo? Il web è una m…”. “Presidente scelto da web è una cazzata”.
“Il web come tutta la tv all’inizio sembra magnifico, poi diventa tutta una merda. Guarda che succede con Magalli…”. Lo dice Carlo Freccero, ex direttore di Rai2, a La Zanzara su Radio 24, a proposito dell’elezione del Presidente della Repubblica. “Le quirinarie, o la scelta del Presidente col web – dice Freccero – sono cazzate. Io resto su Rodotà, almeno c’è qualcuno che conosce le regole” (Radio 24 La Zanzara, 23 gennaio 2015)

Carlo Freccero (foto Olycom)

Carlo Freccero (foto Olycom)