Comunicazione, New media

23 gennaio 2015 | 12:20

Top 10 delle professioni più richieste: venditori, conduttori e progettisti in pole position (La Stampa)

(La Stampa.it) Internet, il web, con la massa di siti e portali dedicati, stanno diventando uno strumento appetibile per trovare o cambiare il lavoro. Non bisogna commettere il peccato di determinismo tecnologico, però: domanda e offerta non possono incontrarsi automaticamente, servono servizi dedicati e i colloqui.
In ogni caso, il web si rivela una miniera di informazioni e di dati. E’ necessario quindi usarlo più come bussola che come matching.
Ma quali sono i mestieri e le professioni più gettonate nella rete? Una riposta viene dalla ricerca contenuta nel terzo Rapporto sul mercato del lavoro realizzato dalla Fondazione Obiettivo Lavoro in collaborazione con la Fondazione per la Sussidiarietà, che ha esaminato oltre 360 mila annunci di lavoro nell’arco di un anno.

Una prima utile indicazione che se ne può trarre è che febbraio e ottobre rappresentano i mesi con più annunci pubblicati, mentre ad agosto, ovviamente ma non troppo, si raggiunge il picco minimo.

Inoltre, i posti di lavoro vacanti (e ricercati via web) sono prevalentemente (nel 47% dei casi) al Nord-Ovest e al Nord-Est (31%), mentre il Sud e le Isole raggiungono insieme appena il 6%. Gli annunci di lavoro del web mostrano una quota prevalente (33%) per le professioni tecniche, seguite da quelle intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione (13%) e da quelle esecutive nel lavoro d’ufficio (11%). Nello specifico, le professioni più ricercate sono: store manager, sviluppatore software, impiegato amministrativo, commessi, saldatore, conduttore di macchine utensili industriali.

I contratti che vengono offerti dalle aziende tramite gli annunci su Internet sono per la maggior parte temporanei, in particolare a tempo determinato. Si nota poi un aumento della quota di contratti temporanei al diminuire del grado di specializzazione richiesta. Tutto questo nonostante i profili ricercati siano prevalentemente di alto livello di competenze.

L’indagine ci fa poi scoprire che la laurea ha ancora una sua importanza, dato che il 63% degli annunci è rivolto a persone con titolo di studio laurea-post laurea. Per quanto riguarda il settore in cui è possibile trovare occupazione, nel 42% dei casi si tratta di quello industriale, seguito a breve distanza da quello dei servizi (37%). Richieste di lavoro ci sono anche nel commercio: si tratta, però, complessivamente, del 15%. Una segnalazione utile che arriva dall’indagine è quella di rispondere rapidamente agli annunci: la maggior parte di essi (il 47%), infatti, resta pubblicata in rete per un tempo massimo di un mese.

Queste le prime dieci professioni più ricercate nella rete:

1 – Tecnici della vendita e della distribuzione: 31.551 annunci di lavoro
2 – Commessi delle vendite al minuto: 23.246 annunci
3 – Disegnatori tecnici: 20.618 annunci
4 – Conduttori di macchine utensili automatiche e semiautomatiche industriali: 19.718 annunci
5- Analisti e progettisti di software: 17.378 annunci

Seguono poi dal sesto al decimo posto Agenti di commercio (15.263 annunci), Tecnici programmatori (14.739 annunci), Contabili (13.300 annunci), Addetti agli affari generali (12.480 annunci), Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore Ict): 10.501 annunci. (La Stampa.it, 23 gennaio 2015)