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28 gennaio 2015 | 18:27

Cairo con Ei Towers (Mediaset) per un nuovo multiplex tv. Ritoccati gli accordi presi a giugno: 11,5 milioni di euro fino al 2017 e 16,3 milioni dal 2018

(Reuters) Ei Towers e Cairo Communication hanno sottoscritto gli accordi per la realizzazione e la gestione di un nuovo multiplex nazionale, che prevedono valori leggermente più bassi di quelli previsti dal term sheet del 16 giugno scorso. 

I nuovi corrispettivi riconosciuti a Ei Towers prevedono infatti 11,5 milioni complessivi per il triennio della fase transitoria e, a partire dal 2018, 16,3 milioni l’anno. Gli accordi di giugno prevedevano 14 milioni per il primo triennio e poi 18,3 milioni l’anno a partire dal 2018.

Urbano Cairo (foto Olycom)

Urbano Cairo (foto Olycom)

Il Comunicato di Ei Towers (Pdf)

EI TOWERS E CAIRO COMMUNICATION SOTTOSCRIVONO GLI ACCORDI PER LA REALIZZAZIONE E LA SUCCESSIVA GESTIONE (“FULL SERVICE”) DI UN NUOVO MULTIPLEX  NAZIONALE IN DIGITALE TERRESTRE
EI Towers SpA (“EIT”) comunica di aver sottoscritto con Cairo Network Srl (“Cairo”), società interamente partecipata da Cairo Communication SpA, nella serata di ieri, gli accordi per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell’infrastruttura di trasmissione, ecc.) di un nuovo multiplex nazionale in digitale terrestre destinato ad operare sulla frequenza nazionale in tecnologia UHF (lotto L3), per la quale Cairo ha ottenuto dal Ministero per lo Sviluppo Economico l’assegnazione dei relativi diritti d’uso (il “MUX”). La sottoscrizione degli accordi fa seguito alla sottoscrizione tra le parti del Term Sheet comunicata al mercato il 16 giugno dello scorso anno.
Gli accordi prevedono:
o una fase transitoria, nel corso della quale avranno luogo la realizzazione, la messa in esercizio del MUX e il primo periodo di esercizio dello stesso, che si estenderà dalla data di sottoscrizione degli accordi al 31 dicembre 2017, e una fase a regime di esercizio del MUX della durata di 17 anni (dal 2018 al 2034);
o la facoltà di recesso libero da parte di Cairo a partire dal 1 gennaio 2025;
o una copertura garantita a regime almeno pari al 94% della popolazione, allineata ai MUX nazionali a maggior copertura.
o Set di allegati tecnici, KPI, SLA (“Service Level Agreements”) e criteri per il calcolo di penali, coerenti con i livelli di servizio garantiti.
o Corrispettivi per EIT:
▪ nella fase transitoria, €11,5 milioni (complessivi nel triennio);
▪ a regime (a partire dall’anno 2018), pari a €16,3 milioni annui.

Tali valori sono comprensivi del corrispettivo per la messa a disposizione dei trasmettitori.
o Un potenziale onere annuo per EIT, a partire dal 2018, compreso tra €0 e un massimo di €4 milioni, nell’eventualità in cui la banda disponibile sul MUX non fosse integralmente sfruttata da Cairo con nuovi contenuti propri o di terzi.

Come già comunicato a giugno 2014, EIT prevede inoltre investimenti a proprio carico per un valore non superiore a €18 milioni tra il 2015 ed il 2016, comprensivi dell’acquisto dei trasmettitori messi a disposizione di Cairo. I valori appena esposti sono di poco inferiori a quanto contenuto nel Term Sheet e, di conseguenza, avranno un impatto non significativo sui target di Piano 2015-2018 del Gruppo EIT.

Lissone, 28 Gennaio 2015

Gli accordi, distinti in relazione alla fase transitoria e a quella a regime, disciplinano le rispettive condizioni di dettaglio dei servizi prestati da EIT, Service Level Agreement ed altre condizioni accessorie. Gli accordi con Cairo, uno dei clienti più significativi del segmento TV broadcasting consentiranno a EIT di allungare significativamente la vita media del proprio portafoglio contratti e, a regime, di accrescere la marginalità sfruttando la leva operativa tipica dei tower operator.