Mercato

28 gennaio 2015 | 17:18

Ri_Scatti, il mondo dei senza fissa dimora fotografato dagli stessi protagonisti. La mostra al Pac-Padiglione d’arte contemporanea di Milano dal 4 al 15 febbraio 2015

Novantacinque foto per documentare realtà difficili e spesso poco visibili, scatti realizzati da uomini e donne senza fissa dimora che raccontano il loro mondo, dal 4 al 15 febbraio 2015 in mostra al PAC-Padiglione d’arte contemporanea di Milano: è il progetto Ri_Scatti, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e nato nel 2014 da un’idea di Federica Balestrieri, giornalista Rai e volontaria dell’Associazione Terza Settimana di Torino che si occupa di povertà alimentare con una rete di Social Market (due a Milano e due a Torino).

La mosta, che include anche i ritratti di otto dei protagonisti, scattati dal fotografo di moda e lifestyle Stefano Guindani, è l’ultimo step del progetto Ri_Scatti. Che, oltre alla mostra, prevedeva anche un corso e un concorso realizzati in collaborazione con l’agenzia fotografica SGP Stefano Guindani Photo ed Echo Photo Agency e con il contributo di Tod’s. Testimonial, il pilota pluripremiato alle Paralimpiadi di Londra Alex Zanardi, simbolo di forza di volontà e capacità di riscatto.

Attraverso il concorso Ri_Scatti si è voluto creare l’opportunità di un percorso di formazione professionale e di reinserimento sociale per quanti si trovano in temporanea difficoltà: a seguito di un corso di fotografia tenuto dai fotoreporter Gianmarco Maraviglia e Aldo Soligno di Echo Photo Agency, i tredici senza fissa dimora si sono misurati in un concorso finale: il vincitore, l’argentino Dino Luciano Bertoli, nominato da una giuria specializzata, si è aggiudicato una borsa lavoro presso l’Agenzia SGP di Stefano Guindani dove tutt’ora sta lavorando. La mostra al PAC si propone di portare alla luce momenti di vita ai confini della povertà, raccontati dagli stessi protagonisti.

Il percorso della mostra – a cura di Chiara Oggioni Tiepolo – è un racconto attraverso la fotografia della loro vita: dove trascorrono la giornata, cosa fanno, dove dormono, come si procurano i vestiti, dove si lavano, chi sono i loro “compagni di viaggio”. Ma anche i loro sogni, le loro aspettative, la loro voglia di riscatto.
Un’esposizione fotografica che analizza persone, situazioni ma anche, e soprattutto, emozioni: i loro sogni, le loro aspettative e le loro paure e sentimenti che, insieme alla loro incredibile voglia di riscatto, prendono vita in ogni singola fotografia.
Le foto saranno in vendita in mostra da un minimo di 80 euro a un massimo di 150 euro.
Il ricavato andrà all’Associazione Terza Settimana e al Centro Aiuto Stazione Centrale che si occupano di senza fissa dimora e povertà.