Gomorra all’estero: ‘nessun danno all’Italia’ dice Severgnini

(askanews)   “Non e’ Gomorra un male per l’Italia. Lo e’ la Camorra”. In un editoriale pubblicato sul New York Times il giornalista italiano Beppe Severgnini e’ intervenuto nella polemica nata dopo la notizia che la famosa serie tv è stata acquistato da alcune tv straniere, che la manderanno in onda in 50 paesi diversi. Scrivendo ai lettori americani, ma rivolgendosi anche e soprattutto a un’audience italiana, Severgnini ricostruisce la trama dell’opera televisiva tratta dal best seller di Roberto Saviano

Beppe Severgnini

(e portato sugli schermi dal regista Stefano Sollima). Ma il giornalista italiano fa anche i dovuti distinguo con la saga tv de I Soprano e spiega perché l’Italia non deve temere di mostrare all’estero anche questa sua faccia. “Gomorra e’ una serie tv realistica. Secondo qualcuno il suo successo internazionale potrebbe essere visto come una cattiva pubblicita’ per Napoli – sottolinea Severgnini – ma non sara’ cosi’. I Savastano (la famiglia protagonista di Gomorra) non ha nulla a che fare con i Soprano. Non ci sono personaggi buoni e cattivi. Solo personaggi cattivi e magari ancora peggio. Non e’ possibile che scatti nessuna empatia”. Quello che e’ invece possibile, secondo Severgnini, e’ che anche il pubblico internazionale impari che in Italia c’e’ un lato oscuro. “Ma la serie tv Gomorra – ricorda Severgnini – fa anche chiarezza su questo, ovvero che queste storie rappresentano solo una parte dell’Italia. E ancora di piu’ solo una parte di Napoli. Una citta’, Napoli, bene patrimonio mondiale dell’Unesco, che ospita il secondo piu’ grande porto passeggeri del mondo, il piu’ grande centro storico d’Europa e che rappresenta la quarta economia urbana d’Italia”. (askanews, 28 gennaio 2015)

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