Protagonisti del mese

29 gennaio 2015 | 15:47

L’indipendenza paga

Tre direttori – Mario Calabresi della ‘Stampa’, Mario Orfeo del ‘Tg1’, Edwy Plenel del sito ‘Mediapart’ – analizzano la complessa situazione dell’editoria e ragionano sul valore dell’informazione e su come sta cambiando il giornalismo in tre interviste.

Edwy Plenel: “Noi non vogliamo dipendere da un click”
Edwy Plenel, fondatore e direttore del quotidiano on line francese ‘Mediapart’, racconta nell’intervista a ‘Prima’ come può funzionare un modello d’informazione in Rete che crea valore perché finanziato solo dai lettori abbonati e non dalla pubblicità.“Noi non siamo ostili alla pubblicità, ma ci opponiamo al modello della totale gratuità dell’informazione finanziata dalla pubblicità”, spiega Plenel nell’intervista’. “La scelta di finanziarsi con la pubblicità genera una dipendenza strutturale dall’audience, e questo non può essere il criterio che misura l’informazione di qualità. Noi non vogliamo dipendere dai click e dalle grandi masse degli utenti on line: privilegiamo un lettorato fedele, che accede a ‘Mediapart’ perché crede nel valore del nostro lavoro d’informazione”.
“Non ci servirebbe granché aggiungere al nostro fatturato – che proviene esclusivamente dagli abbonamenti sottoscritti dai nostri lettori – qualche ricavo pubblicitario”, continua Plenel nell’intervista a ‘Prima’. “Proprio mentre le barriere che separavano l’informazione dalla pubblicità stanno cedendo, grazie all’impostura del native advertising, mi pare essenziale mantenere la nostra linea e dimostrare che un giornale digitale può fare degli utili senza un centesimo di ricavi pubblicitari”.

Nato nel 2008, ‘Mediapart’ è in attivo ormai dal 2011 e alla fine del 2014 aveva 105mila abbonati e un fatturato di 8,9 milioni di euro con un utile operativo di 1,4 milioni. “Un giornale digitale di qualità si basa sulla selezione degli argomenti e la gerarchia delle informazioni”, spiega Plenel nell’intervista a ‘Prima’. “Non abbiamo alcuna intenzione di lavorare sulla quantità per sedurre nuovi lettori. Quello su cui lavoriamo è l’esclusività dei nostri pezzi. Su ‘Mediapart’ si deve sempre trovare, per ogni tema impo

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 457 – Gennaio  2014