Protagonisti del mese

29 gennaio 2015 | 16:03

Lei, lui, il partito

Dopo due viaggi e 80 tappe in ogni angolo del Paese, Italia Unica, il nuovo partito di Corrado Passera, che nascerà sabato prossimo a Roma, all’Hotel Cavalieri, ha già 2.500 tesserati, di cui il 40 per cento donne. Un solido rapporto è stato stabilito con oltre 100 sindaci, molti dei quali saranno presenti all’Assemblea fondativa. Nel database sono stati raccolti 30.000 contatti cosiddetti caldi a cui si aggiungono gli oltre 100.000 tra Twitter e Facebook. È quanto anticipa la responsabile comunicazione e marketing, Giovanna Salza.
“Il contagio delle nostre idee è riuscito in pieno”, dichiara, “e ci ha spinto al grande passo tanto che ci saremo già alle elezioni comunali di maggio”. Giovanna Salza, che è anche la moglie di Corrado Passera, confermato che famiglia e riduzione delle tasse sono i due temi forti del partito alternativa a Renzi, prennuncia poi una campagna di lancio con un claim altrettanto forte: “La rivoluzione è possibile”. Gli altri ‘manifesti’ promuoveranno invece alcuni pacchetti di soluzioni pratiche. Qui “il tono è caldo, vicino, empatico”, spiega, “si tratta di soluzioni di solito più utilizzate per promuovere prodotti che idee, ma valide per l’immagine di un partito dei ‘fatti’”.
Rispetto a una politica che oggi punta soprattutto al virtuale, Italia Unica ci tiene soprattutto a confrontarsi direttamente con la realtà e la gente. “Il nostro”, sottolinea Giovanna Salza, “è un porta a porta non convenzionale con il territorio attraverso azioni di comunicazione concreta per rendere tangibili le nostre proposte. Vogliamo riportare la politica su problemi veri: gli asili nido o la scuola elementare a tempo pieno possono cambiare in meglio la vita di milioni di famiglie. E con questa voglia di ascolto e di concretezza”, conclude, “si mettono insieme persone che condividono problemi e aspirazioni. Come è successo con la disoccupazione femminile in Calabria, dove è nata una ‘porta’ (che corrisponde a sezione, n.d.r ) di sole donne.

 

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 457 – Gennaio  2014