Comunicazione, New media

30 gennaio 2015 | 10:25

Amazon supera le aspettative grazie a Prime, servizio di serie e film in streaming

(askanews) Amazon si riprende mettendo a segno nel quarto trimestre del 2014 una contrazione dei profitti minore rispetto alle attese, rompendo una striscia di pessime performance che avevano fatto storcere il naso agli investitori: nei conti del terzo trimestre del 2013 infatti aveva messo a segno una perdita di 427 milioni.

Poco dopo la notizia l’amministratore delegato Jeff Bezos ha spiegato cosa ha spinto verso l’alto il gruppo con sede a Seattle: il servizio Amazon Prime che – sempre secondo Bezos – potrebbe essere la chiave per creare un ecosistema che funziona e porta denaro nelle casse del gruppo. Questo mentre le spese continuano a crescere. Le spese operative infatti sono aumentate a 28,7 miliardi contro i 25,1 miliardi dello stesso periodo del 2013.

Amazon ha registrato profitti netti per 214 milioni di dollari, dai 239 milioni dello stesso periodo del 2013. Gli utili per azione sono passati a 45 centesimi da 50. Tuttavia hanno battuto le stime degli analisti che si aspettavano 17 centesimi ad azione. Sul fronte dei ricavi ha raggiunto quota 29,33 miliardi di dollari, in rialzo del 15% rispetto allo stesso periodo del 2013, battendo le stime degli analisti che si attendevano 23,05% miliardi di dollari. Per il trimestre in corso il gruppo fondato nel 1995 a Seattle prevede un giro d’affari nell’intervallo compreso tra i 27,3 e i 30,3 miliardi.

Amazon nell’ultimo trimestre ha spinto in modo aggressivo per aumentare gli abbonati a Prime che consente a 99 dollari l’anno di avere un servizio di serie e film in streaming e una serie di prodotti esclusivi a prezzi scontati.
Oltre a questo ha anche lanciato il servizio di consegne in un ora (sempre per i membri) attraverso bike messenger a Manhattan.

Tuttavia il gruppo non ha rivelato i numeri degli utenti di Prime, anche se gli utenti si aggirano intorno ai 40 milioni.
Questo mentre il colosso sta cercando di continuare a diversificare la sua offerta: ha di recente lanciato anche un servizio di mail per le aziende entrando in competizione diretta con Google e Microsoft. Oltre a questo Amazon ha annunciato che nei conti del prossimo trimestre darà anche i risultati scorporati di Amazon Web Services, la piattaforma cloud del colosso di Seattle. Secondo molti osservatori proprio questo servizio potrebbe essere una delle principali ragioni per investire in Amazon. Nell’after-hours Wall Street ha festeggiato la performance del gruppo, arrivata a mercati chiusi, con rialzi fino all’11%%. (askanews, 30 gennaio 2015)

Jeff Bezos, ceo di Amazon (foto Olycom)

Jeff Bezos, ceo di Amazon (foto Olycom)