Comunicazione, New media, TLC

30 gennaio 2015 | 12:48

Nel procedimento per possibili pratiche scorrette l’Antitrust accoglie gli impegni di iTunes, Google e Amazon. Previste maggiori garanzie per i consumatori a livello europeo

(askanews) L`Autorità Antitrust ha accolto gli impegni presentati da iTunes, Google, Amazon e Gameloft, nell`ambito di un procedimento avviato per possibili pratiche commerciali scorrette, connesse con la diffusione di un videogioco destinato a bambini e proposto sotto forma di App per terminali mobili.

Il procedimento, nel quale è intervenuta l`associazione Altroconsumo, è stato avviato nel 2014, per accertare l`eventuale diffusione di informazioni ingannevoli sui costi effettivi da sostenere per l`utilizzazione completa dell`App offerte come gratuite, nonché per verificare l`eventuale presenza di strumenti o metodi per prevenire acquisti non desiderati da parte dei minori.

Nel corso del procedimento, le parti hanno presentato articolate proposte di impegni. I titolari degli store online, in particolare, hanno sostituito termini quali “Gratis”, “Free” e altri, con espressioni tali da rendere chiaro ai consumatori che un`App scaricabile gratuitamente può comportare la necessità di effettuare successivi pagamenti per una sua piena utilizzazione.

Gli stessi operatori hanno proposto, inoltre, misure volte a consentire ai consumatori un più efficace e consapevole controllo sugli strumenti di pagamento associati al dispositivo, in modo da impedire acquisti non voluti. Nella sua decisione, l`Autorità presieduta da Giovanni Pitruzzella ha tenuto in particolare considerazione la scelta delle parti di proporre impegni che si estendono al territorio dell`intera Unione europea. In virtù di queste misure, rese obbligatorie dall`Agcm, i consumatori potranno contare ora su garanzie superiori a quelle che si sarebbero potute conseguire sanzionando gli operatori coinvolti in questa pratica commerciale.

La tematica delle App gratuite è stata oggetto di un`azione comune svolta a livello europeo con la Commissione UE, cui l`Autorità ha attivamente partecipato in tutte le sue fasi, apportandovi l’esperienza maturata nel corso del procedimento istruttorio nazionale e contribuendo così al raggiungimento di soluzioni positive per i consumatori di tutta l`Unione. (askanews, 30 gennaio 2015)

Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato