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30 gennaio 2015 | 16:24

Twitter riconosce Cuba e Iran tra le opzioni di localizzazione per gli utenti

(ANSA) – Svolta diplomatica a Twitter: il sito di microblogging ha aggiunto Cuba e Iran alla lista di Paesi che un utente puo’ scegliere come “location” di appartenenza quando agisce sui “settings”. Questa opzione non era in precedenza disponibile. L’Avana e Cuba sono state introdotte come nuove “locations” assieme ad altri 26 Paesi.

Dick Costolo, ceo di Twitter (foto Olycom)

Dick Costolo, ceo di Twitter (foto Olycom)

Cina e Nord Corea, i cui governi bloccano il servizio di microblogging, restano tuttora all’indice dell’opzione di localizzazione. La modifica e’ stata adottata martedi’ senza troppa fanfara. Finora un utente di Twitter a Cuba non poteva scegliere il suo Paese al momento della registrazione: doveva sceglierne un altro oppure cliccare sulla categoria “Worldwide”, vale a dire “mondiale”. Da martedi’ invece e’ possibile localizzarsi e attivare il meccanismo di autenticazione a due fattori, un elemento chiave per la sicurezza del profilo. L’inserimento dei due Paesi su twitter era stato caldeggiato in particolare da molti iraniani con l’hashtag “#AddIranTwitter dopo che l’amministratore delegato del sito di microblogging Dick Costolo aveva twittato al presidente iraniano Hassan Rohani “apprezzandone” i micromessaggi dall’Onu in settembre e chiedendogli quando Twitter sarebbe finalmente diventato accessibile ai tutti i suoi concittadini. Twitter e’ tuttora bloccato in Iran e gli iraniani devono usare i cosiddetti “proxy servers” che tecnicamente restano illegali.