30 gennaio 2015 | 17:54

Ben cinque liste in lizza a Chianciano per i nuovi dirigenti della Fnsi

Al Congresso della Fnsi di Chianciano è arrivato il momento del voto del nuovo gruppo dirigente. Un appuntamento a cui il sindacato dei giornalisti si presenta confermando la disgregazione delle sue anime storiche, che si sono ulteriormente frazionate ricomponendosi in nuovi spezzoni. Cinque, infatti, sono le liste in lizza.

Il segretario generale uscente della Fnsi, Franco Siddi, e Raffaele Lorusso, candidato in pole position per sostituirlo

La prima, a sostegno dell’elezione di Raffele Lorusso, segretario dell’Associazione stampa Pugliese, comprende i delegati del Capss, il Coordinamento delle associazioni regionali di stampa per un sindacato di servizio (Veneto, Puglia, Molise, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Basilicata), i milanesi di Stampa Democratica di Giovanni Negri (insieme a Giuseppe Gallizzi, Franco Abruzzo, Edmondo Rho), oltre ai piemontesi con il segretario della Subalpina Stefano Tallia e parte degli eletti in Emilia Romagna.
La seconda lista, Informazione Futuro di Roma, fa riferimento al leader sindacale della capitale Paolo Butturini. La terza riunisce, invece, i delegati milanesi di Nuova Informazione con Guido Besana, insieme a quelli dell’Abruzzo, della Toscana e dell’Umbria.
Questi primi raggruppamenti hanno dichiarato ufficialmente di sostenere la candidatura di Lorusso, della redazione barese di Repubblica, a segretario generale del sindacato e del giornalista del Tg3 Santo Della Volpe a presidente.
Una quarta lista ‘tecnica’ si è formata riunendo i delegati milanesi di Unità sindacale di Daniela Stigliano e i cattolici di Impegno sindacale, i delegati siciliani con Luigi Ronsisvalle, 8 delegati romani e i 19 eletti in Sardegna con il segretario generale uscente Franco Siddi che ha proposto per la presidenza una figura professionale come quella di Michele Albanese, giornalista calabro minacciato dalla malavita organizzata. Per quanto riguarda il segretario generale, questo raggruppamento indica Lorusso, ma lascia libertà di voto.
Infine, c’è la candidatura alla segreteria del leader del sindacato dei giornalisti della Calabria Carlo Parisi, che può contare sui 18 delegati della sua regione, su almeno 9 torinesi, e su consensi in alcune altre regioni. Sembra che con Parisi si siano schierati anche i milanesi di Senza Bavaglio, la lista promossa, tra gli altri, da Massimo Alberizzi.