Comunicazione, Televisione

02 febbraio 2015 | 10:26

Il canale tv panarabo Alarab si propone come emittente indipendente e imparziale. Pronta a sfidare al Jazeera, cessa però di trasmettere dopo 24 ore

(askanews) E’ durata meno di 24 ore la “guerra del golfo” televisiva, con l’avvio delle trasmissioni dal Baherin del canale panarabo Alarab del miliardario saudita Alwaleed ben Talal: l’emittente ha infatti cessato oggi le trasmissioni, senza forniere spiegazioni per l’interruzione del servizio lanciato ieri.
Tuttavia, secondo un quotidiano del Bahrein, Alarab non avrebbe “rispettato le tradizioni dei Paesi del Golfo, tra cui l’imparzialità dell’informazione e il rifiuto di tutto quanto rischia di influenzare lo spirito di unità” regionale.

Il primo ospite del telegiornale delle 16, con cui era stata lanciata ieri l’emittente satellitare, è stato il leader dell’opposizione del Bahrein Khalil al-Marzouq. Stamattina, Alarab ha continuato a trasmettere spot pubblicitari, ma nessun telegiornale.

Alarab risponde a “un bisogno reale di un’emittente indipendente e imparziale”, aveva detto ieri il direttore generale Jamal Khashoggi, lanciando l’emittente il cui varo era stato più volte rinviato dopo l’annuncio del progetto nel 2010 da parte del principe Alwaleed.

Alarab punta a sfidare i grandi network della regione, quali al Jazeera, lanciata nel 1996 dal Qatar, e al Arabiya, in onda dal 2003 con sede a Dubai, ma appartenente a un altro membro della casa regnante dei Saud, Sheikh Waleed al Ibrahim. (askanews, 2 febbraio 2015)