Mercato

02 febbraio 2015 | 13:13

Wired.it inaugura la nuova sezione dedicata agli annunci di lavoro

Uno spazio virtuale pensato per favorire la condivisione delle più innovative opportunità di lavoro e notizie nell’ambito delle nuove frontiere dell’Information Technology e della consulenza ingegneristica. La sezione Wired Jobs, da oggi 2 febbraio 2015, online all’indirizzo jobs.wired.it, è frutto della collaborazione tra Wired.it, Modis ed euro engineering, le divisioni specializzate nel recruiting in ambito Ict e ingegneristico del Gruppo Adecco.

Come riporta il comunicato stampa, sono oltre 100 le posizioni già aperte dalle aziende segnalate nella nuova sezione Wired Jobs: la ricerca si concentra su professionalità qualificate quali web designer, informatici, sistemisti ed ingegneri. Ma l’offerta non si limita agli annunci di lavoro, la sezione ospiterà infatti articoli, commenti ed editoriali sul mondo del lavoro, con consigli concreti per conoscere e approcciare un settore in continua evoluzione.

Attraverso il sito, sarà possibile visualizzare ogni giorno le nuove offerte disponibili e candidarsi su Modis ed euro engineering.

Il valore di un canale come Wired Jobs, in grado di favorire il contatto tra domanda e offerta di lavoro in settori tanto specializzati come quelli del Digitale, trova riscontro nei dati contenuti nel White Paper sul Digital Mismatch, pubblicato di recente da Modis Italia, che evidenziano come sebbene si stimi che i contratti di lavoro nel settore Ict abbiano raggiunto quota 15.000 a fine 2013 e siano destinati a crescere nei prossimi anni, aumenta per le imprese la difficoltà di reperire sul mercato le giuste professionalità. Il tempo medio di reclutamento di un professionista digitale è di circa 4 mesi e nel 22% dei casi le assunzioni risultano di difficile reperimento,  anche a causa del ridotto numero di giovani che ancora oggi scelgono di seguire percorsi accademici in queste discipline.

Le previsioni per il futuro non sembrano migliori: la richiesta delle imprese di professionalità It sarà superiore alla domanda mentre l’offerta formativa universitaria -  in molti casi – non sembra sufficientemente adeguata per sostenere l’innovazione dell’industria e del mercato internazionale.

Manuela Migliosi, Publisher di Wired Italia: “Wired continua a fornire strumenti utili ai suoi lettori. A partire dalla storia di copertina di questo mese: l’inchiesta su quali e quanti siano i posti di lavoro nell’innovazione. E’ la prova che nel digitale, nella ricerca, nella finanza, nelle telecomunicazioni, anche in Italia le occasioni ci sono già. Grazie alla partnership con Modis ed euro engineering, siamo riusciti a creare un canale che, oltre ad aggiornamenti dal mondo del lavoro, offre un vero e proprio servizio di annunci selezionati per scoprire le nuove professioni. Un progetto che testimonia anche una modalità alternativa di collaborare con i propri Partner commerciali”.

Marco Guarna, Managing Director di Modis & euro engineering: “Il nostro obiettivo è da sempre quello di scoprire i migliori talenti disponibili sul mercato per metterli in contatto con le numerose aziende che, a dispetto della crisi economica, quotidianamente nel nostro Paese promuovono progetti prestigiosi avvalendosi delle tecnologie più innovative. Ci auguriamo che il nuovo canale Wired Jobs contribuisca in maniera significativa a facilitare questa dinamica di incontro, convinti che il 2015 offrirà numerose opportunità lavorative nei settori del digitale, dell’informatica e della tecnologia, sia per i più giovani che per coloro che hanno già alle spalle una consolidata esperienza”.

In concomitanza con il lancio della sezione online, Wired Italia uscirà in tutte le edicole il 3 febbraio e dedicherà la storia di copertina al lavoro facendo il punto sui posti dedicati all’innovazione (450mila), indicando i profili più richiesti (e dove si studia per formarli), facendo un’incursione nel futuro automatizzato (niente paura, i robot non ci ruberanno il pane). Infine darà una dritta sui 6000 posti disponibili subito. Tanti i temi del numero di Febbraio, tra cui l’intervista con il genio Stephen Hawking, astrofisico e matematico, che spiega le sue ricerche, parla di multiverso e di colonizzazione di altri mondi, mentre il film a lui dedicato, “La teoria del tutto”, si prepara a fare incetta di Oscar.

Wired.it è stato protagonista di una crescita significativa nel 2014 superando 4 milioni di visitatori – raddoppiando i suoi risultati rispetto allo stesso periodo del 2013  – una tendenza confermata anche dai dati relativi alle pagine viste anno su anno che hanno registrato un incremento, pari al 70%, con una media mensile di oltre 26 milioni (sempre nello stesso periodo settembre-dicembre). Anche il mondo social conferma il trend positivo con 360.000 fan su Facebook (dato quasi triplicato in un anno), 185.000 follower su Twitter e il mondo mobile che ha raggiunto il desktop in termini sia di audience che di fruizione.