Comunicazione, Editoria

02 febbraio 2015 | 19:00

La stampa non ci lascia stare, chiediamo rispetto della privacy. Buffon e D’Amico si affidano a un legale

(Ansa)  Chiedono rispetto per la loro “vita privata”, “duramente messa alla prova – dicono – dall’insistente attenzione della stampa da circa un anno a questa parte”. Gianluigi Buffon e Ilaria D’Amico affidano ad una lettera del loro avvocato, Mauro Paladini, l’invito a tenere “l’intangibile intimità familiare” lontana dal gossip. La coppia prova così a mettere fine alla pubblicazione di “fantasiosi dettagli” relativi alla loro unione. Una sorta di appello alla privacy, dettato soprattutto dalla volontà di tutelare i rispettivi figli, tutti ancora minorenni. “La speranza che il tempo potesse far calare la curiosità dei media viene ancora una volta frustrata da quanto pubblicato”, scrivono attraverso i loro legali il portiere della Juventus e la conduttrice televisiva. Che si vedono quindi costretti, si legge ancora nella lettera dell’avvocato, a rivolgere una “formale diffida dal reiterare in qualsiasi forma” certi “contenuti diffamatori”.