03 febbraio 2015 | 15:18

La concessionaria MovieMedia chiude il 2014 in crescita del 5% a fronte di un mercato in caduta libera (-25% nei primi 11 mesi, Nielsen)

MovieMedia, concessionaria di pubblicità al cinema, chiude il suo 2014 con una crescita di circa il 5%, molto positiva se confrontata con il mercato della spesa pubblicitaria in Italia nel 2014, ma straordinaria se confrontata con il mezzo cinema che, secondo Nielsen, a fine novembre segnava per il 2014 un decremento vicino al 25% circa.

“Un importantissimo segno positivo” dichiara nel comunicato stampa Fabrizio Menichella, partner della concessionaria, “che incoraggia ad andare avanti in direzioni nuove che, in particolare,

Fabrizio Menichella

Fabrizio Menichella

vedono nella creazione di una grande concessionaria, un punto di arrivo non più rinunciabile; un tema, questo, sul quale già da molto tempo stiamo lavorando, cercando la più ampia condivisione, con tutti gli altri protagonisti del settore, per un progetto che lavori non solo su di una semplice aggregazione numerica, ma anche e soprattutto su di una nuova modalità di presentazione dell’offerta”. La proposta di MovieMedia da tempo va nella direzione di valorizzare la leadership numerica del proprio circuito di sale, che garantiscono una capillare copertura del territorio nazionale, attraverso l’innovazione del break durante lo spettacolo cinematografico. “A tal proposito” dichiara al Daily Fabio Poli, partner di MovieMedia, “la Concessionaria proseguendo nella direzione già avviata con successo lo scorso anno con il lancio in co-marketing dei suoi brand content come il “Luxury”, “La ricetta del mese” in partnership con Il Gambero Rosso, con Cinetrailer ed Userfarm, ha già chiuso per quest’anno tutta una serie di accordi con nuove realtà importanti. Queste saranno comunicate a breve e vanno tutte nella direzione di valorizzare sempre più il nostro pre-show, andando incontro alle esigenze di brand awarness degli investitori pubblicitari. I nostri risultati stanno a certificare come il cinema possa ritornare ad essere un media importante per il mercato pubblicitario, quando è in grado di unire le sue caratteristiche strutturali di fruizione, che consentono un indice di ricordo della pubblicità elevatissimo, con un’offerta innovativa di contenuti, che lo rendano irrinunciabile non solo per lo spettatore, ma soprattutto per i brand protagonisti. Chi, come noi, da anni vive quotidianamente la peculiarità di questo prodotto, essendone diventato da tempo il leader riconosciuto dal mercato, ha l’obbligo di proporre continuamente nuove idee e nuovi formati di comunicazione, aprendo la strada anche agli altri attori presenti nel mercato, con l’obiettivo comune di riportare il cinema alla quota di mercato degli investimenti pubblicitari che, per sua natura e per efficacia, gli competono.”