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04 febbraio 2015 | 15:06

Paolo Damiano, presidente del Museo del Cinema di Torino

Di seguito è riportato integralmente il comunicato stampa.

E’ stato eletto all’unanimità nel corso della seduta del Collegio dei Fondatori del Museo Nazionale del Cinema, svoltasi oggi 4 febbraio 2015 alla presenza dei rappresentanti di Regione Piemonte, Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Associazione Museo Nazionale del Cinema e GTT S.p.A. Il mandato del Presidente ha la durata di tre anni.
Dal maggio 2013 Paolo Damilano è Presidente di Film Commission Torino Piemonte.
“Ringrazio il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il Sindaco di Torino Piero Fassino, gli Assessori alla Cultura Antonella Parigi e Maurizio Braccialarghe per l’attestato di stima dimostrato affidandomi questo incarico prestigioso a livello nazionale e internazionale – afferma Paolo Damilano, Presidente del Museo Nazionale del Cinema. So di ereditare un’ottima organizzazione e una struttura forte, che spero di consolidare e migliorare. Sono molto contento che gli Enti abbiano visto in questa mia doppia nomina la possibilità di rafforzare il ‘sistema cinema’: è tempo ormai di coinvolgere i privati affinché investano nel mondo del cinema. Sono consapevole del momento storico difficile – conclude Paolo Damilano – ma ci sono delle opportunità che, se sapientemente colte, possono dare i loro frutti.”
Paolo Damilano, 49 anni, imprenditore, nato e cresciuto in Piemonte.
Dal 1997 è alla guida della storica Cantina Damilano di Barolo, insieme al fratello Mario e al cugino Guido. Tra le altre attività, anche il mercato delle acque minerali, con l’azienda Pontevecchio: sei differenti marchi (tra cui Valmora e Sparea) con cui i Damilano sono presenti sul mercato da oltre 40 anni.
La passione per la promozione del territorio piemontese si è confermata nelle scelte di diversificare le attività con l’ingresso nel mondo della ristorazione facendo rivivere alcuni dei marchi che hanno contribuito a creare l’identità di Torino: dal Pastificio Defilippis, uno dei più antichi pastifici d’Italia, al Bar Zucca che per oltre 50 anni è stato il punto di ritrovo dei torinesi. E recentemente anche con l’apertura di un locale stellato ospitato in una parte della Cantina: il Massimo Camia Ristorante.
Una visione del lavoro che l’ ha portato a investire risorse ed energie anche oltre oceano, ricoprendo da un paio di anni il ruolo di vicepresidente in Vias Imports, società americana di importazione specializzata in cantine italiane di alta qualità con sede a New York.