06 febbraio 2015 | 18:46

La provocazione dell’attrice iraniana (che vive in Francia) Golshifteh Farahani: posa nuda per il magazine Egoïste. “Rivendico la mia libertà”

(Huffington Post Italia)  In Iran, suo paese natale, Golshifteh Farahani è considerata una ribelle da quando è apparsa senza veli nel film “Body of Lies” di Ridley Scott con Leonardo Di Caprio. Dopo l’uscita del film nel 2008, l’attrice ha visto il suo passaporto ritirato e, infine, ha vissuto l’esperienza dell’esilio. Vive da quattro anni a Parigi e ha deciso di posare completamente nuda per la copertina del magazine francese Egoïste.

Questa stella del cinema iraniano (la prima ad attraversare le porte di Hollywood dopo la rivoluzione islamica del 1979) ha accettato di posare per il fotografo di moda Paolo Reversi e per la rivista in bianco e nero Egoïste. Un modo per Golshifteh Farahani per “liberarsi” e per rivendicare la propria libertà d’espressione.

“Parigi è l’unico posto al mondo in cui le donne non si sentono in colpa, dice l’attrice sulle pagine della rivista. In Oriente, ti senti in colpa tutto il tempo. Non appena si sentono i primi impulsi sessuali . La Francia mi ha liberato”.
Questa copertina, realizzata prima dell’attacco a Charlie Hebdo rischia di parlare di lei in Iran. Nel 2012, Golshifteh Farahani aveva già svelato un seno per una clip con altri attori nominata nella categoria rivelazioni ai Caesars. Il suo comportamento è stato ritenuto “deprecabile” e simbolo del “lato oscuro e disgustoso del cinema” da parte delle autorità della Repubblica islamica.

http://www.huffingtonpost.it/2015/02/05/golshifteh-farahani-nuda-rivista-francese_n_6620496.html