Comunicazione, New media

09 febbraio 2015 | 15:07

Apple sbarca sul mercato obbligazionario svizzero

(Mf-Dj) Apple ha in programma di fare il suo debutto sul mercato obbligazionario svizzero per capitalizzare il successo conseguito con le sue ultime emissioni.
Lo ha riferito una fonte informata dei fatti, aggiungendo che il collocamento, gestito da Goldman Sachs e Credit Suisse, dovrebbe aver luogo domani.

La crescente domanda per titoli di debito denominati in franchi svizzeri ha spinto i rendimenti dei bond governativi in territorio negativo, il che significa che gli investitori sono disposti a pagare pur di acquisire la carta elvetica. Inoltre la decisione presa lo scorso mese dalla banca centrale elvetica di abbandonare il tetto minimo al cambio euro/franco ha determinato un forte apprezzamento del franco. La combinazione dei due eventi consentirà ad Apple di finanziarsi a costi molto bassi vista la correlazione tra bond corporate e titoli di Stato.

La scadenza dell’emissione di Apple non e’ stata ancora decisa, anche se una maturità breve potrebbe essere collocata con rendimenti negativi, una primizia per il mercato dei corporate bond offerti in Europa.

La scorsa settimana la multinazionale alimentare Nestle ha visto i rendimenti dei suoi titoli di debito di breve termine virare in territorio negativo, una delle rare volte per il mondo dei bond aziendali, in scia all’analogo trend riscontrato per diversi titoli di Stato dell’Eurozona.

Secondo la fonte, Apple potrebbe considerare l’emissione di prestiti a 10 o 15 anni, il che potrebbe voler dire un rendimento nella parte bassa dell’area a doppia cifra.
La multinazionale di Cupertino, la scorsa settimana, ha emesso bond per 6,5 miliardi di dollari. (Mf-Dj, 9 febbraio 2015)

Tim Cook, ceo di Apple (foto-Olycom)

Tim Cook, ceo di Apple (foto-Olycom)