Editoria, Editoria

09 febbraio 2015 | 17:01

Editori alla riscossa. #ioleggoperché lancia la giornata di promozione della lettura il 23 aprile. Ecco i dati di (non) lettura in Italia (DOCUMENTI)

L’Associazione italiana editori ha presentato a Milano il progetto #ioleggoperché che culminerà il 23 aprile nella prima giornata nazionale di promozione della lettura, con migliaia di lettori appassionati, i Messaggeri, che sui treni doneranno un libro a non lettori e una miriade d’iniziative in librerie, biblioteche, piazze di Milano e di altre cinque città. I libri scelti dagli editori sono 24 titoli di narrativa in catalogo, ognuno stampato in 10mila copie in una nuova edizione speciale: copie per le quali gli scrittori hanno rinunciato ai diritti d’autore.

Che nel nostro Paese si legga poco si sa: poco più del 40% degli italiani legge almeno un libro all’anno e il resto della popolazione neppure quello. Ma ad allarmare sempre più gli editori è il progressivo calo dei lettori: nel 2014 ben 820mila persone sono uscite dal mercato della lettura facendo scendere la percentuale dei cosiddetti lettori deboli (da 1 a 3 libri) dal 43% al 41,4%. E anche la percentuale dei lettori forti, cioè quelli che leggono almeno un libro al mese, è calata dello 0,5%.
La risposta degli editori riuniti nell’Aie è il progetto #ioleggoperché che prende il via il 9 febbraio a partire dal sito www.ioleggoperché.it. La giornata del 23 aprile, che si chiuderà con un evento trasmesso in diretta da Raitre, sarà anche una delle principali iniziative di Milano capitale del libro 2015.

- Il progetto (pdf)

-La collana (pdf)

- I dati di lettura (pdf)

Il comunicato stampa

Sarà una grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura #ioleggoperché, cheda oggi, 9 febbraio, mobiliterà i lettori di tutta Italia trasformandoli in veri e propri Messaggeri“pronti a tutto” per sensibilizzare il 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore e inizio del Maggio dei Libri, chi non legge o legge poco.

Il progetto – a cura di AIE (Associazione Italiana Editori), e realizzato in collaborazione conALI (Associazione Librai Italiani – Confcommercio), AIB (Associazione Italiana Biblioteche),Centro per il Libro e la Lettura del MIBACT (Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo), Milano Città del Libro 2015 – Comune di Milano e con il contributo di RAI eRAI3 – è un invito all’azione per tutti coloro che credono nel valore del libro e della lettura.

Università, scuole, piazze, librerie, biblioteche, supermercati saranno gli snodi di un evento diffuso, idealmente unito dai treni – grazie a una collaborazione speciale con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – su cui il 23 aprile saranno presenti i Messaggeri per affidare in modo originale un dono speciale ai non lettori.
Una rete fisica ma anche una piazza virtuale e social, grazie alla piattaforma www.ioleggoperché.it, create con un unico obiettivo: contagiare alla lettura chi non conosce il piacere dei libri: “#ioleggoperché nasce proprio per stimolare chi legge poco o addirittura non legge. Parliamo di oltre la metà degli italiani – ha spiegato il presidente di AIE, Marco Polillo–. A loro ci rivolgiamo, facendo leva sulla passione autentica dei lettori che diventeranno veri e propri Messaggeri, giovani e adulti, in grado di coinvolgere e conquistare alla lettura gli altri, ovunque sia possibile. La chiave per innescare questa curiosità sono proprio i libri, 23 romanzi più un 24mo titolo speciale di Daniel Pennac, appositamente scelti con questo obiettivo dagli editori”.

Saranno 240mila i libri in edizione speciale che il 23 aprile saranno affidati daiMessaggeri ai non lettori: una collana di 24 titoli, scelti da editori associati ad AIE per la loro qualità letteraria e per essere apprezzati anche da chi legge poco o non legge. Gli autori delle 24 opere, che per questa edizione speciale non hanno percepito alcun diritto d’autore, sono: Kader Abdolah; Kamal Abdulla; Age & Scarpelli, Mario Monicelli; Silvia Avallone; Alessandro Baricco; Ronald Everett Capps; Paola Capriolo; Massimo Carlotto; Sveva Casati Modignani; Cristiano Cavina; Andrea De Carlo; Diego De Silva; Khaled Hosseini; Erin Hunter; Emily Lockhart; Margaret Mazzantini; Giuseppe Munforte; Yōko Ogawa; Maria Pace Ottieri; Daniel Pennac; Roberto Riccardi; Luis Sepúlveda; Marcello Simoni; Andrea Vitali.

Gran parte di questi titoli saranno disponibili in formato accessibile per i disabili visivi suwww.libriitalianiaccessibili.it, grazie alla collaborazione con la Fondazione LIA.

Sarà una rete di migliaia di Messaggeri della lettura ad avere il compito di affidare questi libri a chi non legge. Da oggi ad invitarli a svolgere questa missione ci saranno personaggi famosi “pronti a tutto”: Arturo Brachetti, Paolo Calabresi, Lella Costa, Carlo Cracco, Marco D’Amore, Linus, Neri Marcorè, Marco Presta, Saturnino, Mario Tozzi, Dario Vergassola saranno solo alcuni dei testimonial dell’iniziativa.

Samuele Bersani e Pacifico scriveranno e canteranno la canzone di #ioleggoperché, che diventerà la colonna sonora portante del progetto.

Il reclutamento di questi ambasciatori della lettura parte oggi, 9 febbraio, e interesseràuniversità in primis, ma anche scuole, librerie, biblioteche, associazioni. Ai luoghi fisici farà da supporto una piattaforma virtuale – www.ioleggoperché.it- , fulcro della comunicazione e della creazione della community, in cui i Messaggeri potranno da oggi registrarsi e aderire in modo attivo.

#ioleggoperché interesserà università e scuole, in cui i giovani studenti saranno protagonisti – grazie a Crossa un libro – attraverso un meccanismo di scambio e condivisione di citazioni tratte dai libri più amati e attraverso un vero e proprio bookcrossing.

Le librerie e le biblioteche, che hanno aderito con grande entusiasmo, saranno protagoniste sia per la raccolta dei libri sia nell’organizzazione delle iniziative: in particolare il 23 aprile resteranno aperte fino alle 24 per la Notte bianca delle librerie.

Il territorio nazionale verrà interessato anche da iniziative di Piazza che vedranno in particolare cinque città coinvolte: a Torino, Vicenza, Roma, Cosenza e Sassari verranno attivati – grazie aPiazza un libro – veri e propri spazi dedicati alla lettura, in cui lettori e non lettori potranno leggere, consultare, incontrarsi, condividere la propria passione secondo un meccanismo di esperienza spontanea e virale.

#ioleggoperché interesserà tutto il territorio nazionale, ma avrà come epicentro Milano. La manifestazione rientra infatti nelle iniziative di Milano Città del Libro 2015.

“Con #ioleggoperché inauguriamo il programma di ‘Milano città del Libro 2015′, un titolo che i principali protagonisti del mondo della promozione della lettura hanno voluto conferire a Milano come prima città italiana per il suo ruolo di capitale dell’editoria e per il suo grande impegno nella promozione della lettura, che sta svolgendo non solo con manifestazioni ed eventi sempre più inclusivi e partecipati, come Bookcity Milano, ma anche con un’importante attività a sostegno del sistema bibliotecario milanese – ha dichiarato l’assessore alla CulturaFilippo Del Corno -. Il programma di #ioleggoperché prevede molte diverse iniziative che metteranno in rete amministrazioni, scuole, università, librerie e biblioteche per una reale promozione della lettura, intesa non solo come esperienza umana di conoscenza e condivisione di valori, ma anche come reale opportunità di crescita sociale capace di innalzare il patrimonio cognitivo di un’intera comunità”.
Sarà Milano la sede dell’evento live, trasmesso in diretta da RAI3: una prima serata Rai, assolutamente originale, in cui interverranno personaggi famosi ma anche Messaggeri e lettori per raccontare in maniera dinamica il piacere della lettura: “Per “lavoro” e per passione. Per questo partecipiamo all’iniziativa #ioleggoperché – ha sottolineato il direttore generale Rai,Luigi Gubitosi -. Per lavoro, perché fa parte della nostra missione essere concretamente a fianco di chi si impegna per lo sviluppo culturale del Paese in tutti i livelli della società, promuovendo un’attività – come la lettura – che è un alimento fondamentale per la crescita della persona. Per passione, perché non dimentichiamo che la Rai è essa stessa editrice. Siamo convinti che – se anche non sono più tempi in cui si attribuiva alla Tv il dovere di “insegnare” e di unificare gli italiani – non viene meno il compito che ci accomuna al senso di un’iniziativa come #ioleggoperché: dare strumenti per conoscere, per crescere, per interpretare il mondo e il tempo in cui viviamo. Attraverso le pagine di un libro”.

“L’Associazione Italiana Editori con #ioleggoperché continua a promuovere in modo valido la lettura, affiancando le istituzioni in un’opera di alto valore civile – ha dichiarato nei giorni scorsi il Ministro Dario Franceschini, aderendo all’iniziativa-. Si tratta di un modello esemplare di come pubblico e privato possano collaborare per la crescita culturale dei cittadini”.

“#ioleggoperché vuole trasformare il libro in un’esperienza piacevole da condividere, una rete a cui appartenere, una passione da trasmettere ai non lettori grazie al coinvolgimento di lettori capaci di contagiare con il proprio entusiasmo anche coloro che non hanno saputo ancora apprezzare abbastanza il piacere di un buon libro – ha concluso Laura Donnini, vicepresidente di AIE -. La dimensione sociale ed esperienziale di questa iniziativa, assieme alla mobilitazione sistemica di tutti coloro che credono nel valore della lettura, fanno di #ioleggoperché la prima manifestazione autenticamente collettiva su scala nazionale per la promozione della lettura. Leggere è bello, è sexy e a dirlo questa volta sono i più accesi sostenitori del libro, i lettori”.

#ioleggoperché è organizzato con il patrocinio di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Comune di Milano, CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane),MIBACT (Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo); main partner Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; partner 3M-Post-it®, Artic Paper, CEVA Logistics, Grafica Veneta, Messaggerie Libri, TIM. Mediapartner dell’iniziativa: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, RAI.