Televisione

12 febbraio 2015 | 10:34

Gubitosi: i politici boicottano la riforma dei tg. Il loro obiettivo è l’immobilismo

(ANSA) – “Il nostro piano è un atto serio e moderno che avvicinerebbe la Rai alle migliori emittenti europee. Eppure incontriamo grandi, tenaci resistenze. Di fronte abbiamo il ‘pc’. Il partito della conservazione, che unisce una parte del sindacato a una parte della politica. Il loro obiettivo è l’immobilismo”. Lo dice il direttore generale della Rai
Luigi Gubitosi

Luigi Gubitosi (foto Olycom)

- in un colloquio con Repubblica – sulla sua proposta di riforma dei Tg, che accorpa le sette testate in due newsroom. “L’Italia ha bisogno di modernità e la Rai anche. In nome della nostra autonomia, rifiuto di essere sospinto su un binario morto. Quello del rinvio”, prosegue. Ai dubbi su una possibile compressione del pluralismo, Gubitosi risponde che “il 17 dicembre, Mary Hockaday della televisione pubblica inglese, la Bbc, è stata sentita dai parlamentari della Vigilanza” e “ha spiegato bene che l’unificazione dell’informazione ha procurato grandi vantaggi agli inglesi, in termini di risparmio e pluralismo” e “ha avviato questa riforma esattamente 20 anni fa”. Renzi e Padoan, aggiunge, “li sento al mio fianco, chi ricopre certe responsabilità sa bene che i problemi vanno affrontati per tempo. Le aziende che hanno fronteggiato i problemi all’ultimo momento hanno fatto tutte una brutta fine”. (ANSA, 12 febbraio 2015)