Comunicazione, New media, Televisione

12 febbraio 2015 | 11:14

‘Allah non è Dio’: autorithy turca multa canale tv per traduzione scorretta. La polemica esplode sui social

(askanews) Il Consiglio superiore dell’audiovisivo turco (Rtuk) ha emesso una reprimenda ufficiale nei confronti del canale televisivo TV2 che ha utilizzato la parola “Dio” al posto di “Allah” nel doppiaggio di una serie francese. L’ha scritto oggi il quotidiano Hurriyet.
L’autorità di supervisione dei media ha stimato, nella sua decisione, che l’uso della parola “Dio” in un paese musulmano potrebbe avere “un impatto sfavorevole sulla percezione di Allah per i bambini”, scrive Hurriyet. Quindi la versione turca di un episodio della serie “Vous les femmes”, diffusa il 28 gennaio, ha “insultato i valori nazionali e sentimentali della società” turca.

Il giudizio della Rtuk ha suscitato polemiche sui social network, dove diversi utenti hanno ricordato che la parola “Dio” è un sinonimo dell’arabo “Allah”.

La serie francese era già finita nel mirino dell’autorità, che aveva già multato lo stesso canale perché in un episodio le due protagoniste comiche discutevono delle virtù dei preservativi.

I critici del governo islamo-conservatore al potere sostengono che la Rtuk è diventata un guardiano della morale di regime. Un internauta su Twitter, ha commentato: “Che Dio ci protegga tutti dalla Rtuk”. (askanews, 12 febbraio 2015)

Davut Dursun, presidente Rtuk (Freeturkishmedia.blogspot.com)