Comunicazione, Editoria

12 febbraio 2015 | 12:44

La Corea del Nord lancia un nuovo pacchetto di slogan. Messaggio chiaro a mogli e nemici: le prime diventino affidabili, per i secondi nessuna pietà

(askanews) La Corea del Nord ha svelato oggi un pacchetto di 310 nuovi slogan politici che coprono un ampio spettro di argomenti, dalla gloria della dinastia dei Kim alla coltivazione dei funghi.

Gli slogan politici sono un importante strumento della propaganda continua che i nordcoreani sono costretti ad assorbire dalla nascita. Quelli pubblicati oggi dall’agenzia di stampa ufficiale Kcna sono stati realizzati dal Partito dei lavoratori di Corea, la formazione unica che guida i paese sotto la guida di Kim Jong Un, in occasione del 70 anniversario della sua fondazione e della liberazine della Penisola coreana dalla dominazione giapponese.

Il tono di queste formule va dall’aggressivo al poetico, con uno stile fatto per essere mandato a memoria. “Fate una cascata di frutti e il loro dolce aroma riempirà l’aria sul mare di meli ai piedi del Passo Chol!” recita uno di tema agricolo. “Trasformiamo il nostro paese nel paese dei funghi!” dice uno slogan micologico. Quello destinato alle donne è un messaggio chiaro: “Diventino affidabili assistenti dei loro mariti!”

Kim Jong-Un (Bobcatview.com)

Particolare enfasi è data, naturalmente, agli slogan che celebrano la gloria del presidente eterno Kim Il Sung, dell’Amato Leader Kim Jong Il e del leader di terza generaizone, unico ancora in vita della triade, Kim Jong Un. Ma ce ne sono anche di dedicati ai nemici, gli Stati uniti e la Corea del Sud in primo luogo. “Se il nemico invaderà il nostro paese, lo annienteremo fino all’ultimo uomo!”

Gli slogan sono facili strumenti di omologazione delle masse, specialmente se ripetuti all’infinito. “Siamo permanentemente affogati in una valanga di slogan” ha raccontato Lee Min Bok, un nordcoreano che è fuggito 14 anni fa dal paese e ora vive al Sud. “Dobbiamo – ha continuato – memorizzarne molti per mostrare la nostra lealtà, ma lentamente essi hanno perso ogni significato per chiunque, specialmente dopo la grande carestia degli anni ’90″. (askanews, 12 febbraio 2015)