Dall’Aie due donne a rappresentare l’innovazione in organizzazioni internazionali del settore

Paola Mazzucchi e Cristina Mussinelli, sono questi i nomi delle due italiane di Associazione italiana editori (Aie) testimonial di innovazione e evoluzione digitale nel settore editoriale.

Paola Mazzucchi (Aie)

Come riporta il comunicato stampa, Paola Mazzucchi, che in AIE si occupa di innovazione tecnologica, è stata eletta a capo del board dell’Idf (International DOI Foundation), l’organizzazione internazionale che governa il sistema Doi. Già Chair di EDItEUR, la sua elezione alla presidenza dell’IDF conferma le capacità di leadership e l’avanguardia italiana in un campo delicato come quello degli standard per l’identificazione digitale dei contenuti. Il Doi è un identificatore standard  largamente utilizzato in diverse industrie dei contenuti, dall’editoria accademica e di ricerca fino alle major cinematografiche di Hollywood.

Cristina Mussinelli, responsabile in Aie per l’editoria digitale e segretario generale della Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), è stata invece eletta, per la terza volta, nel board dell’Idpf (International Digital Publishing Forum), l’organizzazione internazionale che si occupa degli standard di produzione dei prodotti editoriali digitali. Dell’Idpf fanno parte oltre 380 organizzazioni da tutto il mondo: i maggiori editori internazionali, grandi aziende tecnologiche – tra cui Microsoft, Google, Ibm-, le principali associazioni di editori mondiali e le principali organizzazioni che si occupano di standard e di accessibilità nel mondo. Oltre a Cristina Mussinelli nel board Idpf sono stati eletti Graham Bell (EDItEUR), Eoin Noble (Safari Books Online), George Kerscher (DAISY Consortium), Garth Conboy (Google) e Pierre Danet (Hachette Livre).

Cristina Mussinelli (Aie)

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