Televisione, Televisione

16 febbraio 2015 | 15:00

Ascolti tv (Vivaki) febbraio 2015

Tutti i dati su ascolti e share del 65esimo Festival di Sanremo, in onda su Raiuno dal 10 al 14 febbraio 2015, confrontati con l’edizione 2014.

- Prima serata – 10 febbraio 2015 (.pdf)

- Seconda serata – 11 febbraio 2015 (.pdf)

- Terza serata – 12 febbraio 2015  (.pdf)

- Quarta e Quinta serata – 13 – 14 febbraio 2015 (.pdf)

- Quarta e Quinta serata, venerdì 13 e sabato 14 febbraio 2015
Nelle ultime due serate, in onda di venerdì e di sabato sera, il Festival ha portato avanti il trend positivo delle puntate precedenti confermando il successo presso il pubblico tv della nuova conduzione di Carlo Conti e della formula editoriale proposta nel 2015. Nel complesso la 65esima edizione ha avuto la media di ascolti più alta degli ultimi dieci anni (dal 2006), 10 milioni 837 mila spettatori con il 48.6% di share. La crescita di ascolti rispetto al 2014 è stata del +24%. Un’edizione che si è distinta per il forte appeal sul pubblico giovane, attirato anche grazie all’attività social e alla possibilità di votare anche via web e app.
La quarta e penultima serata ha ottenuto in media 9 milioni 857 mila telespettatori con il 47.8% di share, +20% di ascolti rispetto alla quarta serata 2014. La prima parte, che ha incoronato Giovanni Caccamo vincitore delle Nuove Proposte, è stata seguita da 12 milioni 21 mila spettatori con il 46 di share%, la seconda parte da 6 milioni 253 mila con il 53.50%. Il picco di ascolti è stato registrato durante l’esibizione di Nesli alle 21.37 con 13 milioni 740 mila spettatori sintonizzati.
La serata finale, che ha proclamato vincitore il trio Il Volo, ha registrato una media di 11 milioni 843 mila spettatori pari al 54.2% di share con una crescita di ascolti del +27% rispetto al 2014 quando l’audience era stata di 9 milioni 347 mila spettatori pari al 43.5% di share.
Sul target Adulti 15-34 la crescita di ascolti è stata del +32%. Positive le performance dei break, in particolare Sanremo 3 sfiora i 12 milioni di audience. La prima parte dell’ultima puntata è stata vista da 12 milioni 763 mila spettatori e 50.8% share; la seconda parte da oltre 10 milioni di spettatori e 65.5% di share. Il picco di ascolti è stato registrato alle 22.38 con 14 milioni 815 mila telespettatori connessi per vedere il monologo di Giorgio Panariello.

- Terza serata, giovedì 12 febbraio 2015
Dopo un esordio caloroso e una seconda serata che ha confermato risultati di audience molto interessanti, continua il trend positivo del 65esimo Festival di Sanremo.
La serata di giovedì, dedicata alle cover dei successi del passato, ha ottenuto in media 10,6 milioni di spettatori e 49.5% di share, un risultato addirittura migliore di mercoledì sera quando i telespettatori all’ascolto erano stati 10 milioni per il 41.7% di share.
La prima parte, dalle 21.21 alle 23.56, ha superato i 12,3 milioni di audience e 47.9% di share; la seconda parte, in onda fino alle 1.10, ha raggiunto 6,5 milioni di spettatori e 58% di share. Il picco di ascolto è stato registrato alle 21.49 sul finale dell’esibizione di Anna Tatangelo con 14.686.000 spettatori sintonizzati. Positive le performance di tutti i break, in particolare il secondo che ha superato i 12 milioni di spettatori con una crescita del +61% di share.
Rispetto al 2014 la terza serata del Festival ha recuperato il +38% di ascolti, crescita che sale al +57% sul target giovani 25-34 anni coinvolto anche grazie alle attività social e alle votazioni online/via app. Magri i risultati sulle altre generaliste: solo La 7 riesce a contenere le perdite grazie a Servizio Pubblico; le tv digitali nell’insieme ottengono il 26.5% di share.
Il pubblico televisivo conferma il suo apprezzamento per la nuova conduzione di Carlo Conti e per la scelta degli ospiti che si è dimostrata vincente anche nella terza serata con i comici genovesi Luca e Paolo in scena in due in due diversi momenti entrambi incisivi e divertenti.

- Seconda serata, mercoledì 11 febbraio 2015
Dopo un’accoglienza calorosa anche la seconda serata del Festival regala risultati di audience interessanti con una crescita di ascolti a doppia cifra rispetto al 2014. In media i telespettatori che hanno seguito su Rai 1 la kermesse musicale nella serata di mercoledì sono stati più di 10 milioni per il 41.7% di share. La prima parte, dalle 21.17 fino alle 23.52, è stata vista da 11 milioni di spettatori per il 40.6% di share; la seconda parte, fino alle 24.40, è stata vista da più di 6,5 milioni di telespettatori per il 48.2% di share, in linea con la puntata di martedì.
Il Festival guadagna il +31% di ascolti rispetto all’anno precedente quando la seconda serata aveva registrato poco meno di 8 milioni di telespettatori per il 34% di share. Se consideriamo il target giovane (15-34 anni) il gap con l’edizione 2014 è ancora più evidente con un incremento di ascolti pari al +58%. Il picco di ascolti è stato registrato alle ore 22.13, alla fine dell’esibizione di Biagio Antonacci, con l’omaggio a Pino Daniele, con 13.258.997 telespettatori sintonizzati e una share del 44%.
Positive le performance di tutti i break pubblicitari, spinti anche dalla diversa collocazione oraria rispetto al 2014. Magri risultati sulle altre reti generaliste tra cui solo Canale 5 riesce a distinguersi con la soap Il Segreto che ottiene un buon 14% di share; le tv digitali raggiungono nel complesso il 26.4% di share.
Dopo un 2014 dove si era riproposta la formula editoriale dell’anno prima, nel 2015 il pubblico televisivo premia la nuova conduzione, con Carlo Conti, Emma Marrone, Arisa e Rocìo Munoz Morales, e la ricca scaletta di ospiti italiani, come il cantante Biagio Antonacci, e internazionali, come il premio Oscar Charlize Theron. Un pubblico da casa che è sempre più coinvolto, soprattutto nelle fasce di età più giovani, grazie alla possibilità di votare le canzoni preferite non solo attraverso il televoto ma anche via app o web e alle attività social.

- Prima serata, martedì 10 febbraio 2015
Carlo Conti non delude le aspettative e riesce nell’impresa di risollevare gli ascolti del Festival dopo il calo dell’edizione 2014, la seconda consecutiva di Fazio e Littizzetto.
Sono stati in media quasi 11,8 milioni – pari al 49.3% della platea tv serale – i telespettatori che hanno seguito la prima serata di Sanremo 2015, +7.6% rispetto all’esordio dello scorso anno che aveva registrato meno di 11 milioni di spettatori per il 45.9% di share. Osserviamo che mentre nel 2014 la prima serata era iniziata alle 20.51 per concludersi alle 24.47, nel 2015 il Festival è partito circa venticinque minuti dopo, alle 21.14, e finito alle 24.44.
Il picco di ascolto è stato registrato alle ore 21.45 con 15.678.034 telespettatori e una share del 50%, prima dell’interpretazione di Malika Ayane.
Rai 1 incassa quindi una sicura vittoria, mentre tutte le altre generaliste accusano una dura sconfitta. L’emittente più vista è stata Canale 5 che tuttavia si è fermata al 5.3% di share con la commedia La leggenda di Al, John e Jack. Più contenuta la perdita di ascolti per Rai 3 e La 7 che hanno mantenuto i talk show Ballarò e Di Martedì ottenendo ciascuna il 4% di share. Le tv digitali nell’insieme registrano il 26,5% di share.

Un’altra nota positiva per l’edizione 2015 è il buon incremento dei telespettatori della fascia 15-34 anni (+19.5% rispetto al debutto dello scorso anno) anche grazie alla presenza di ospiti con un certo appeal sul target giovane come il cantante Tiziano Ferro e la rock band statunitense Imagine Dragons.
A parte il primo, tutti i break guadagnano ascolti rispetto all’anno precedente anche grazie a una diversa collocazione oraria. Emerge in particolare il secondo break (inizio ore 21.53), che ottiene 12.616.566 di audience guadagnando il +11% di share vs 2014.