Comunicazione, Editoria

16 febbraio 2015 | 10:22

Il vignettista Vilks dopo l’attentato a Copenaghen: “Non si negozia su concetti come democrazia e libertà d`espressione”

(askanews) “Non sono gli artisti il pericolo, ma gli assassini. Che vanno individuati e fermati. Non si negozia su concetti come democrazia e libertà d`espressione”: così Lars Vilks, il vignettista svedese principale obiettivo dell`attentato a Copenaghen di sabato, autore di controverse caricature di Maometto già nel 2007, ribadisce la sua fede nella libertà di espressione come principio fondamentale e non negoziabile. Neppure per evitare nuove minacce o attacchi da parte di estremisti o loro emuli.

“Non ci si fa condizionare dalle minacce mettendo in discussione le nostre regole. Non possiamo soccombere.
Non possiamo cambiare la nostra idea di democrazia solo perché a degli assassini non piace”, afferma Vilks in un’intervista pubblicata da La Repubblica.

Quindi, secondo il fumettista, il vero compito oggi è quello di tentare di “far capire che ogni religione, e anche l`Islam, condizionano la vita sociale e politica della gente e dunque sono alla stregua di altre ideologie e per questo sottoposti alle stesse regole. L`Islam deve essere aperto alla discussione, all`idea che si possa anche essere insultati o che si possa insultare. La libertà d`espressione è questa. È la violenza a essere altro”. (askanews, 16 febbraio 2015)

Lars Vilks (Nbcnews.com)