Sequestrate le copie di 13 quotidiani in Sudan. I giornalisti: “Escalation senza precedenti contro la libertà stampa”

(askanews) Le forze di sicurezza sudanesi hanno sequestrato oggi le copie di 13 quotidiani, sia filo-governativi che indipendenti, “senza fornire alcuna motivazione”. E’ quanto ha denunciato oggi l’organizzazione Journalists for Human Rights, sottolineando come “l’aumento” del numero di testate messe sotto sequestro “rappresenta un’escalation senza precedenti da parte delle autorità contro la libertà di stampa e di espressione”.

Il direttore di Al-Tayar, Osman Mirghani, ha raccontato alla France presse: “Una volta finita la stampa, sono arrivati gli agenti della sicurezza e hanno sequestrato tutte le copie senza fornire spiegazioni”.

L’organizzazione dei giornalisti ha annunciato un sit-in davanti al Consiglio governativo per la stampa per protestare contro il sequestro. Le testate finite nel mirino delle autorità sono: Al-Tayar, Al-Rai al-Aam, Al-Intibaha, Akhir Lahza, Al-Ahram al-Youm, Awal al-Nahar, Al-Watan, Al-Sudani, Alwan, Al-Saiha, Al-Mijhar al-Siyasi, Al-Dar e Hikayat. (fonte Afp)(askanews, 16 febbraio 2015)

Osman Mirghani, direttore di Al-Tayar (Ibtimes.com)

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