Editoria, Televisione

16 febbraio 2015 | 16:19

E’ scoppiata la pace tra Sky e Siae

Siae e Sky Italia hanno siglato un accordo di licenza per l’utilizzo dei contenuti di repertorio tutelati dalla Società degli Autori ed Editori, su tutti i servizi e i canali di Sky Italia e Fox International Channel Italy.

Andrea Zappia, ad di Sky Italia (foto Olycom)

Una partnership per fare i conti con gli sviluppi del mercato audiovisivo, in cui il consumatore sceglie liberamente come e quando vedere ciò che preferisce e gli operatori offrono i medesimi contenuti su tutte le diverse piattaforme distributive, anche con differenti modelli di business.L’accordo, firmato dal vicepresidente Siae Filippo Sugar e dall’ad di Sky Italia Andrea Zappia, garantisce il diritto degli autori e degli editori a ricevere un’equa remunerazione per l’utilizzo delle proprie opere e recepisce tutti gli elementi di novità legati all’evoluzione dell’offerta di Sky Italia.Particolare attenzione è stata riservata al canale Sky Arte, per promuovere e sostenere la diffusione di contenuti di alto valore culturale che abbracciano diversi generi, spaziando dalle arti figurative alla musica, dal teatro al cinema d’autore.Secondo Andrea Zappia l’accordo dimostra l’impegno di Sky a “investire con continuità nel settore audiovisivo” e segna l’inizio di “una nuova era di più stretta collaborazione tra un’istituzione come la Siae, che tutela le opere italiane e i suoi autori, e Sky, una media company che punta da sempre sulla valorizzazione, anche sul piano internazionale, del talento e della creatività italiana”.