Comunicazione, New media

17 febbraio 2015 | 14:33

Prima intervista esclusivamente con gli emoticon. Protagonista il Ministro degli Esteri australiano

(askanews) La comunicazione è stato un tema centrale in un discorso tenuto ieri da Matteo Renzi alla Direzione del Pd. Ma c’è modo e modo di comunicare, e una maniera certamente originale è quella adottata dal ministro degli Esteri australiano Julie Bishop, che ha risposto a un’intervista di BuzzFeed esclusivamente con “emoticon” ed “emoji” (le faccine e i disegnini che si usano nella messaggistica di smartphone e computer).

“Il ministro degli Esteri australiano Julie Bishop, si sa, ama usare gli ‘emoji’” scrive il sito internet. “In un’esclusiva di BuzzFeed, ci siamo seduti con lei per la prima intervista politica al mondo con ‘emoji’”.

Julie Bishop (Theaustralian.com.au)

L’intervista affronta anche temi importanti di politica estera, per esempio la valutazione del ministro sul presidente russo Vladimir Putin: una faccina rossa con le labbra piegate verso il basso, a indicare la rabbia. A una domanda sulle relazioni tra Australia e Usa, Bishop risponde con un pollice alzato, con una spunta che indica “Ok” e con una faccina sorridente. Dello stesso tenore la risposta sui rapporti con la Cina, solo che in questo caso la faccina ha gli occhiali da sole. Mentre c’è una faccina triste quando risponde sui rapporto con l’Indonesia: Canberra e Giacarta sono in polemica perché la giustizia indonesiana potrebbe applicare la pena di morte contro due cittadini australiani condannati per traffico di droga. (askanews, 17 febbraio 2015)