Comunicazione, Editoria

17 febbraio 2015 | 16:05

La Regione Lazio mette a disposizione 60mila euro per le imprese che parteciperanno al Salone internazionale del libro

(askanews) “È online da oggi il bando rivolto alle imprese editoriali del Lazio che distribuirà tra gli editori del territorio 60mila euro a sostegno della loro partecipazione al Salone internazionale del libro di Torino, edizione 2015 (14-18 maggio)”. Lo comunica in una nota la regione Lazio che, all’interno del programma “Lazio Creativo” intende promuovere e valorizzare i giovani autori e lo sviluppo delle imprese e del territorio che vogliono partecipare alla fiera.

“Sono invitati a presentare la domanda di agevolazione le Micro e le Piccole Imprese editoriali del Lazio con almeno una sede operativa in regione e iscritte prima del 01/01/2013 al Registro imprese della CCIAA. Le case editrici interessate devono dimostrare di avere come attività prevalente l’editoria e di aver pubblicato un minimo di 5 novità editoriali nel 2014″ spiega la nota. “Gli editori dovranno anche impegnarsi a portare, esporre e valorizzare al Salone Internazionale del Libro di Torino, almeno un’opera di un giovane autore con età inferiore ai 35 anni al momento della presentazione della domanda (di cui si forniscono i dati identificativi contestualmente o in sede di rendicontazione). Oppure dovranno avere almeno uno dei soci della casa editrice di età inferiore ai 35 anni al momento della presentazione della domanda”.

Lidia Ravera, assessore alla Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio (Romatoday.it)

Le risorse stanziate per questa azione sono complessivamente 60 mila euro e ciascuna impresa editoriale potrà accedere a un massimo di contributo pari a 2mila euro, a copertura dei costi di stand e allestimento. “Il bando rivolto alle piccola e media editoria della regione Lazio, è online. Il premio è un contributo economico per affrontare le spese di partecipazione al Salone del Libro di Torino. Ma non si tratterà soltanto di soldi” ha dichiarato Lidia Ravera, Assessore alla Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio. “Faremo spazio nel nostro Stand ad autori e editori indipendenti, perché possano far conoscere il loro lavoro. In questo modo il Salone manterrà la sua vocazione pluralista, la crisi economica non costringerà i meno forti a restare a casa. La bibliodiversità sarà, ancora una volta, garantita”. Da domani fino al giorno della scadenza fissata il 16/3/2015, il Legale Rappresentante dell’impresa editoriale dovrà registrarsi sul portale internet www.lazioinnova.it e inserire obbligatoriamente i dati minimi richiesti nel Formulario on line. Al termine verrà generata una stampa del Formulario che dovrà essere sottoscritta dal Legale Rappresentante, o da un suo delegato con potere di firma, scansionata ed inviata, entro lo stesso termine, attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo ssl@pec.lazioinnova.it insieme alla seguente ulteriore documentazione. (askanews, 17 febbraio 2015)