Comunicazione, Editoria, Televisione

17 febbraio 2015 | 17:47

Parte il primo master di scrittura seriale dedicato ai giovani sceneggiatori firmato Rai Fiction

(ITALPRESS) La Rai punta sulla formazione e parte dagli sceneggiatori. Infatti, dal prossimo 11 maggio, presso il Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia, partira’ il primo corso post universitario per sceneggiatori di fiction.
Il Master di scrittura seriale di fiction, promosso da Rai Fiction e sostenuto da A.S.For Cinema, associazione produttori di cinema (Apt) e Bnl Paribas, e’ destinato a 15 sceneggiatori con meno di 35 anni. Il corso, che iniziera’ l’11 maggio e si concludera’ il 30 settembre, con un’interruzione della frequenza nel mese di agosto, avra’ una durata complessiva di 640 ore, 40 ore a settimana. Oltre alle consuete lezioni teoriche e pratiche ci saranno anche attivita’ collettive e individuali assistite dalla collaborazione di tutor. I frequentatori del master saranno impegnati otto ore al giorno, cinque giorni a settimana. Il gruppo dei docenti che sosterranno le lezioni e’ di tutto rispetto: oltre a professionisti internazionali, la scuola si avvarra’ di un gruppo di esperti italiani tra i quali Stefano Bises, Francesco Bruni, Elena Bucaccio, Ivan Cotroneo, Claudio Corbucci, Alessio Doglione, Peter Exacoustos, Leonardo Fasoli, Armando Fumagalli, Davide Luchetti, Nicola Lusuardi, Gianandrea Pecorelli, Francesco Piccolo, Mario Ruggeri, Paolo Terracciano e Cecilia Zanuso.

Luigi Gubitosi (foto Olycom)

Il direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, apre la presentazione spiegando i motivi per i quali la Rai crede fortemente nella formazione di questa figura professionale: “Ci sembra fondamentale puntare sulla formazione degli sceneggiatori diretti in particolare alla scrittura dei progetti di serialita’ e lunga serialita’. Questo perche’ – spiega Andreatta – la scrittura e’ l’architrave su cui poggia la forza della nostra produzione di fiction. Oggi la serialita’ e’ i grande romanzo contemporaneo, perche’ ha una struttura di intreccio complesso e l’universo dei personaggi della fiction deve essere credibile, articolato e permettere un racconto che si dispiega nel tempo. Per trasformare la Rai in una factory di produzione e di racconto – continua il direttore – e’ necessario che la formazione degli sceneggiatori non sia un evento occasionale, ma che possa essere un progetto pianificato per il futuro. Un altro fattore molto importante di questo master e’ che oltre a insegnare la scrittura seriale permettera’ di confrontarsi con registi, scrittori e direttori esecutivi per apprendere come si puo’ organizzare l’opera. Inoltre questo corso avra’ particolare attenzione al design to cost, quindi alla possibilita’ economica per realizzare il progetto, e quelle che sono le esigenze della committenza. Apparentemente due limiti – conclude Andreatta – ma in realta’ due opportunita’ creative”.

Per il presidente del centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo, Nino Rizzo Nervo “Sara un master molto duro, dove i frequentatori impegneranno tutta la loro giornata. L’idea – spiega il presidente Rizzo Nervo – e’ quella di non fare delle semplici lezioni universitarie, ma di creare un vero e proprio campus dove poter dare vita a un grande interscambio tra i docenti i gli allievi che seguiranno il master. Chi vorra’ potra’ anche risiedere nel nostro centro e quindi fare insieme ai docenti un’esperienza a tempo pieno e di scambio anche al di fuori dell’orario delle lezioni. Prevediamo nei sei mesi successivi al master – conclude Rizzo Nervo – l’avviamento agli stage dei quindici partecipanti”. La quota di iscrizione al master e’ di 5 mila euro iva inclusa. Per i primi cinque selezionati saranno erogate delle borse di studio.

E proprio da questo ultimo punto che il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, inizia il suo intervento rettificando un dato importante riguardante la copertura data dall’agevolazione: “In merito alle cinque borse di studio, inizialmente pensate con un rimborso parziale della quota d’iscrizione al master, abbiamo appena deciso che ci sara’ una copertura integrale dell’importo. Questo perche’ ci sembra giusto dare la possibilita’ a chi ha delle capacita’ ma non puo’ permettersi questa cifra, di frequentare la scuola. Entrando nel merito del master, la Rai ha voluto rafforzare la sua presenza nella fiction continuando a dare supporto alla filiera e quindi spingendo a preparare quindici sceneggiatori. L’anno prossimo – spiega Gubitosi – anche il settore dell’intrattenimento beneficera’ di un corso di formazione per fare in modo di utilizzare meno format provenienti dall’estero e allo stesso tempo riuscire a realizzare in casa progetti di successo. Quindi intrattenimento e fiction diventano altre due aree in cui la scuola sara’ attiva oltre ai corsi di giornalismo. Quando si dice che il futuro e’ nell’investire nelle risorse umane per la Rai non e’ solamente uno slogan – conclude il direttore generale – ma un impegno concreto”. Il conclusione dell’incontro il direttore generale Gubitosi ha fornito qualche informazione sulle sorti dell’atteso concorso, bandito dalla Rai nell’aprile dell’anno scorso, per cento giornalisti a termine: “Il concorso sta andando avanti e, nonostante la complessa organizzazione richiesta dall’evento, penso che tra aprile e maggio fisseremo la data per le prove concorsuali”. I candidati alla selezione di ammissione al master dovranno inviare, entro il prossimo 3 aprile, al Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia, una serie di documenti tra cui una raccolta di testi scritti, due idee originali di fiction, l’analisi strutturale di un film e di una puntata di fiction seriale. Il bando e’ scaricabile all’indirizzo internet www.centrogiornalismo.it/master-di-scrittura-seriale-di-fiction. (ITALPRESS, 17 febbraio 2015).