Editoria, Televisione

18 febbraio 2015 | 10:20

Chiuse le indagini preliminari per gli ammanchi in Rcs Sport: 10 gli indagati

(ANSA) – Sono 10 le persone indagate con l’accusa di truffa aggravata e altri reati nell’ambito di un’inchiesta su un ammanco milionario in Rcs Sport. E’ quanto emerge dall’avviso di chiusura delle indagini preliminari depositato oggi dalla Procura di Milano.

Michele Acquarone, ex direttore del Giro d’Italia (foto Olycom)

Tra gli indagati ci sono gli ex dirigenti della società Giacomo Catano e Michele Acquarone (in passato direttore del Giro d’Italia) e l’impiegata amministrativa Laura Bertinotti. E’ indagata, in base alla legge 231, anche Rcs Sport. Le indagini della Guardia di finanza, coordinate dal pm di Milano Adriano Scudieri, sono partite da una denuncia presentata da Rcs. Secondo le accuse, gli indagati dal 2008 al 2013 si sarebbero appropriati di una somma di circa 15 milioni di euro. Il denaro, versato da Rcs Sport a una decina di associazioni e comitati legati alla società per organizzare eventi sportivi sponsorizzati, come le celebrazioni del centenario del Giro d’Italia, la Milano Marathon ed altre iniziative legate al mondo del basket, del golf e del ciclismo, sarebbe quindi ‘sparito’ dalle casse. Le associazioni, inoltre, presentando documenti falsi sarebbero riuscite a ottenere contributi pubblici da parte delle Regioni Lombardia e Piemonte, della Provincia di Milano, dei Comuni di Milano, Genova, Udine, Torino e Parma e di altri enti pubblici del Nord Italia. Tra gli indagati ci sono gli allora rappresentanti legali di associazioni come il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario del Giro d’Italia, il Gazzetta Runners Club e il Consorzio Milano Marathon, che in alcuni casi erano anche dipendenti di Rcs Sport, società del gruppo Rcs che si occupa della promozione di eventi sportivi come il Giro d’Italia. Sono accusati a vario titolo di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falso il scrittura privata, peculato, ricettazione e reati fiscali.(ANSA, 17 febbraio 2015)

Rcs: portavoce, indagini su fatti passati ed ex dipendenti

(ANSA) – Gli sviluppi emersi oggi sull’inchiesta relativa a un ammanco milionario in Rcs Sport riguardano fatti passati, denunciati dalla società e relativi a ex manager. Lo afferma un portavoce di Rcs Sport. “L’indagine si concentra sui fatti che erano stati denunciati dalla società e che riguardavano principalmente una ex dipendente dell’area amministrativa ed il precedente management per fatti avvenuti tra il 2007 ed il 2012 – spiega il portavoce -. Il procedimento 231 nei confronti di Rcs Sport è una conseguenza quasi automatica di talune contestazioni a carico degli ex manager. Si ricorda che nei confronti dei responsabili erano stati presi provvedimenti, inclusi licenziamenti e azioni risarcitorie. Nessun impatto quindi sulle attività operative correnti e future della società”. Secondo quanto emerso dall’avviso di chiusura delle indagini preliminari, depositato oggi dalla Procura di Milano, tra i dieci indagati ci sono gli ex dirigenti della società Giacomo Catano e Michele Acquarone (in passato direttore del Giro d’Italia) e l’impiegata amministrativa Laura Bertinotti. (ANSA, 17 febbraio 2015)