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19 febbraio 2015 | 12:49

Un italiano su due legge un quotidiano la settimana, dice l’Istat. La Rete fonte privilegiata di notizie (INFOGRAFICA)

L’Istat presenta “Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo”, ricerca che offre un panorama completo dei diversi aspetti in campo economico, sociale, demografico e culturale del nostro Paese, della posizione che occupa in Europa e delle differenze regionali che lo caratterizzano.
Questa settima edizione si avvale di 121 indicatori, raccolti in 19 settori, che spaziano dall’economia alla cultura, al mercato del lavoro, alle condizioni economiche delle famiglie, alle infrastrutture, alla finanza pubblica, all’ambiente, alle tecnologie e all’innovazione.Per quanto riguarda la sezione cultura e tempo libero, nel 2014 il 41,4% degli italiani ha letto almeno un libro. Prevalgono le lettrici (48%) sui lettori (34,5%) e si concentrano soprattutto nel Nord (49% nel Nord-est e 48,1% nel Nord-ovest rispetto al 29,9% nel Mezzogiorno). Poco meno di un italiano su due (47,1%) legge un quotidiano almeno una volta a settimana e, tra questi, il 36,5% lo legge almeno cinque giorni su sette. Sono sempre di più le persone che utilizzano la rete per la lettura di giornali, news o riviste: dall’11% del 2005 si è passati al 31% nel 2014. La quota maggiore di utilizzatori della rete per la lettura online si riscontra tra i 18-44enni. Rispetto a questa forma di utilizzo della rete, l’Italia si posiziona al di sotto della media europea, ma su valori vicini a quelli di Francia e Austria (anno 2013). Nel 2014 solo l’8,7% della popolazione di 6 anni e più usa internet per leggere o scaricare libri online o e-book; i maggiori fruitori del libro elettronico sono i giovani di 18-24 anni (oltre il 18%).

Sempre secondo il rapporto il 57,3% della popolazione italiana di sei anni e più ha usato Internet nel 2014 e il 36,9% si è connessa quotidianamente. La posizione nazionale è decisamente sotto la media Ue a 28, che nel 2013 era pari al 72%. Quasi la totalità dei 15-24enni si connette al web e più della metà lo fa tutti i giorni.
Poco più di sei famiglie su dieci si connettono a Internet tramite la banda larga. A livello territoriale il Mezzogiorno, in particolare la Basilicata (51,8%), si trova in posizione svantaggiata. Nel confronto europeo, la quota di famiglie italiane è di nuovo inferiore alla media dei 28 paesi (76%), vicino alla Spagna (69%). I tassi più elevati si riscontrano nei paesi del Nord Europa (88% in Finlandia), quello più basso in Bulgaria (54%).

 

- Scarica le tabelle Istat relative alla lettura di quotidiani nelle regioni italiane: la cartina della lettura (.xls) e i dati storici (.xls)

- Scarica la tabella con il grafico sull’uso di Internet nel contesto europeo (.xls)