Comunicazione, TLC

20 febbraio 2015 | 11:13

Spie inglesi e americane entrano nel network del produttore mondiale di sim-card Gemalto. Accesso ai dati di milioni di telefonini

(askanews) Arriva un nuovo capitolo dello scandalo Datagate, che grazie alle rivelazioni dell’informatico Edward Snowden aveva svelato lo spionaggio di massa da parte dell’intelligence americana su cittadini e governi. Questa volta secondo un articolo scritto da Intercept gli Stati Uniti e il regno Unito avrebbero avuto accesso a milioni di sim di telefoni cellulari. Secondo la nuova rivelazione la Nsa e la Gchq, agenzia di intelligence Uk, sarebbero entrate nel network di Gemalto, uno dei più grandi produttori di sim per cellulari. In questo modo hanno ottenuto la possibilità di leggere i dati dei telefonini.

Edward Snowden (foto Wired.com)

Edward Snowden (foto Wired.com)

Questo vuol dire che i cellulari di milioni di cittadini sarebbero vulnerabili alla penetrazione da parte da parte di queste agenzie. Tuttavia non è chiaro quante persone siano coinvolte. Secondo l’articolo di Intercept, tutte e quattro i maggiori fornitori di servizi mobile in America (AT&T, Verizon, T-Mobile e Sprint) usano sim di Gemalto che produce 2 miliardi di schede all’anno.

Gemalto ha anche risposto a Intercept di non essere al corrente della pratica messa in atto dall’intelligence. E ancora le quattro società mobile coinvolte non hanno risposto alle domande del quotidiano online fondato da Glenn Greenwald. Lo scandalo Nsa era scoppiato il 5 giugno del 2013 quando il Guardian aveva pubblicato il primo articolo su i dati raccolti da Snowden che ora si trova a Mosca come rifugiato politico. (askanews, 20 febbraio 2015)