Mercato

23 febbraio 2015 | 16:15

Al via la quinta edizione del ‘Master in progettazione di eccellenza per la città storica’, partnership tra Domus e Università di Napoli Federico II

Importante collaborazione tra la rivista Domus e l’Università Federico II di Napoli: il celebre mensile di architettura e design e il Dipartimento di Architettura del polo universitario partenopeo hanno organizzato e promosso insieme la 5° edizione del “Master in Progettazione di eccellenza per la città storica”.

Il corso propone un percorso formativo finalizzato a fornire ai giovani architetti la competenza e gli strumenti necessari per progettare, gestire e portare a termine interventi di rigenerazione urbana e di realizzazione di nuove architetture all’interno del tessuto della città storica europea, una progettazione di un’architettura contemporanea che ne salvaguardi il futuro. La finalità della ricerca è quella di ritrovare per il Centro Antico di Napoli una destinazione utile e coerente con le originarie strutture urbane e la tradizione culturale.
La partecipazione di Domus a questa iniziativa è una dimostrazione concreta del progetto culturale intrapreso dalla rivista focalizzato sulla formazione di giovani architetti, designer e progettisti, i loro stimoli e le loro capacità. Domus intende costruire una sorta di ponte tra la generazione dei maestri e la generazione degli allievi, per rinforzare e ampliare la visione di quest’ultimi.
“Un percorso costante e serio di sostegno e dialogo con gli studenti di architettura e le nuove generazioni di architetti nonché di ricerca e di conoscenza attraverso le città storiche italiane ed europee, finalizzato a delineare una nuova Europa possibile, in grado di immaginare sviluppo e futuro, rimettendo al centro l’uomo, le idee, i valori e la collettività,” così Nicola Di Battista – direttore del mensile – è intervenuto oggi all’inaugurazione del Master insieme a Gaetano Manfredi, rettore dell’Università Federico II, Mario Losasso, direttore del Dipartimento di Architettura e Ferruccio Izzo, curatore del Master.
Città storica, università e architettura saranno quindi i focus del Master. Per l’occasione András Pálffy, professore alla Technische Universität (TU) di Vienna e figura di spicco dell’architettura europea per le sue ricerche ed i suoi interventi architettonici in contesti urbani storici, ha tenuto una lectio magistralis che ha concluso l’inaugurazione.