Editoria

24 febbraio 2015 | 10:27

Eco: “Nulla esclude che si possa formare una cordata di imprenditori capace di rilevare Rcs Libri”

(ANSA) – “Un gruppo talmente potente è una minaccia per la libertà di espressione. In termini di libero mercato è vero che spesso le concentrazioni sono economicamente inevitabili, ma il sistema rimane sano quando si attua ancora una concorrenza tra concentrazioni diverse. Ma quando esiste un gruppo più potente di tutti è la libera concorrenza che entra in crisi”. Lo afferma Umberto Eco in un intervento su Repubblica

a proposito della possibile acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori. “Sempre in termini di libero mercato – avverte Eco – ridurre la concorrenza rischia sempre di ridurre la qualità. Insomma gli autori (che messi tutti insieme sono le galline dalle uova d’oro delle case editrici) non sono contenti di quanto si sta minacciando”. “Naturalmente – continua Eco – i giornali di destra hanno subito parlato di complotto ‘comunista’ e di tentativo di mandare la Rcs al fallimento. È vero che la fusione con Mondadori appare oggi come la più facile da realizzare, ma nulla esclude – propone quindi – che si possa formare una cordata di imprenditori, anche stranieri, capace di rilevare la cassaforte intellettuale della Rcs, costituendo così un gruppo autonomo”. (ANSA, 24 febbraio 2015)

Umberto Eco (foto Olycom)