Comunicazione, Editoria

24 febbraio 2015 | 10:26

Le polemiche frenano l’ad Pietro Scott Jovane, Mondadori proroga l’offerta per Rcs Libri di una settimana

(MF-DJ) Le polemiche sollevate dall’offerta di Mondadori su Rcs Libri per la creazione di un polo che copre circa il 40% del mercato, frenano la determinazione di Pietro Scott Jovane.

Pietro Scott Jovane (foto-Olycom)

Pietro Scott Jovane (foto-Olycom)

L’a.d. deve spostare la data del cda di Rcs, in un primo tempo ipotizzata per oggi, e di conseguenza avrebbe chiesto a Ernesto Mauri, timoniere di Segrate, di prorogare la data di efficacia dell’offerta. Così ieri, secondo quanto scrive Il Messaggero, Mondadori avrebbe allungato di una settimana -cioè fino a sabato 7 marzo- l’originaria durata dell’offerta non vincolante, fissata per il 28 febbraio.

In questo modo, prosegue il giornale, Scott Jovane avrà più tempo per ponderare con i propri consulenti i termini dell’offerta che vorrebbe portare a un consiglio da tenere la prossima settimana, forse mercoledì 4 marzo. Mondadori che è disposta a trasformare la sua offerta in vincolante avrebbe messo sul tavolo 135 mln. Una somma più bassa comunque del valore di carico (180 mln) di Rcs Libri che edita con i marchi Fabbri, Bompiani, Rizzoli, Sonzogno. La casa editrice controllata al 53% da Fininvest sarebbe pronta ad alzare la sua proposta di una ventina di milioni, a quota 155. (Mf-Dj, 24 febbraio 2015)