Televisione

24 febbraio 2015 | 14:13

Giacomelli commenta le parole di Padoan su Gubitosi: un equivoco, si riferiva al successo della quotazione di Rai Way

(ANSA) – “Un equivoco…sicuramente voleva riferirsi al successo delle quotazioni di Rai Way. Con tutto quello che ha da fare non credo abbia avuto il tempo di approfondire le criticità del progetto informazione del servizio pubblico”. Così Antonello Giacomelli replica, in Transatlantico, all’Ansa sull’apprezzamento di Padoan al piano Gubitosi.

Antonello Giacomelli

Antonello Giacomelli

“E infatti Padoan non me ne ha mai parlato…”, aggiunge il sottosegretario allo Sviluppo con delega alle Telecomunicazioni al giornalista che gli chiede una valutazione sulle parole del ministro dell’Economia per il quale il piano Gubitosi va nella giusta direzione. Intervistato da Giovanni Minoli nel corso della presentazione del libro di Roberto Napoletano “Viaggio in Italia”, Padoan aveva fatto riferimento al lavoro del direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, giudicandolo – come riporta oggi anche un comunicato di Mix24 – “nella giusta direzione”. La riforma della Rai arriverà “con decreto se ci sarà ostruzionismo parlamentare. Ci sono tanti decreti perché ci sono tanti meccanismi di ostruzionismo parlamentare – ha detto il ministro rispondendo a Minoli – Realisticamente vorrei questa Rai come una best practice della cultura, che quindi sia possibile immaginare il servizio pubblico come quella cosa che tra l’altro mette al meglio la valorizzazione pubblica”. “Con l’amministrazione, il top management della Rai noi siamo in continuo contatto nel rispetto dei rispettivi ruoli. Mi sembra che si vada nella direzione giusta. Il mio rappresentante in Consiglio – ha quindi puntualizzato – voterà la riforma Gubitosi”. Nella serata di ieri fonti del Ministero dell’Economia hanno poi precisato il senso delle dichiarazioni del ministro: “Le parole di apprezzamento del ministro Padoan su eventuali interventi sull’informazione in Rai sono riferiti all’opportunità di rinnovare e riportare l’azienda a livelli di eccellenza. Non si tratta – hanno spiegato dal Tesoro – di un giudizio nel merito di iniziative di cui vanno definiti i dettagli con il contributo di tutti i soggetti competenti”. Giovedì 26 febbraio, Gubitosi presenterà al Consiglio di amministrazione della Rai a Milano la sua riforma per le News della televisione pubblica. (ANSA, 24 febbraio 2015)