24 febbraio 2015 | 18:39

Caso Verro: la Vigilanza apre l’istruttoria. Settimana prossima l’audizione della presidente Rai Tarantola e del consigliere

L’ufficio di presidenza della commissione di Vigilanza sulla Rai ha aperto l’istruttoria sul caso Verro, (sul fax che avrebbe inviato a Berlusconi riguardo alle trasmissioni sgradite all’ex premier). 

Antonio Verro

La Vigilanza ha stabilito per la settimana prossima l’audizione della presidente della tv pubblica, Anna Maria Tarantola. Successivamente sarà ascoltato il consigliere Antonio Verro, di Forza Italia, proprio per sentire quanto lui stesso ha da dire sulla vicenda. Dal vertici Rai la commissione parlamentare vuole sapere come pensano di affrontare il caso, scoppiato alcuni giorni fa per una indiscrezione de Il fatto quotidiano: la lettera di Verro, che smentisce, sarebbe stata inviata nel 2010 quando Berlusconi si accaniva contro i programmi di Raitre e di Michele Santoro. Alla fine delle audizioni la Vigilanza deciderà se attivare la procedura di revoca, che spetta per norma al ministero del Tesoro: questo deve convocare l’assemblea dei soci, ma l’azionista deve votare in conformità con le delibere della commissione di Vigilanza.
Il fronte Rai è sempre caldo, il premier Renzi dalla Francia ha ribadito che ricorrerà a decreti legge se l’opposizione dovesse bloccare i lavori con l’ostruzionismo, cosa che aveva detto anche il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Il quale ha aggiunto che il piano di Gubitosi, dg Rai, sulla riorganizzazione dei telegiornali “mi sembra che si vada nella direzione giusta. Il mio rappresentante in Consiglio voterà la riforma Gubitosi”. Parole che creano una frizione con il sottosegretario allo Sviluppo, Giacomelli, che precisa: “Un equivoco. Sicuramente voleva riferirsi al successo delle quotazioni di Rai Way”, ha detto riferndosi al ministro. “Con tutto quello che ha da fare non credo abbia avuto il tempo di approfondire le criticità del progetto informazione del servizio pubblico”. Certo è che il rappresentante del Tesoro nel Cda Rai, Pinto, votò a favore del ricorso Rai contro il prelievo dei 150 milioni dal governo stesso.
Giovedì Gubitosi porterà al cda (che si riunisce in trasferta a Milano) le correzioni al piano sui tg secondo le indicazioni della Vigilanza. Non si arriverà al voto, ma parte il dibattito nel consiglio. Dove si parlerà anche del caso Verro. (Natalia Lombardo)