Comunicazione, New media

25 febbraio 2015 | 11:42

Jihadisti usano ‘surespot’, una app americana per mandare messaggi criptati e reclutare nuovi seguaci, a cominciare dalle ragazze

(ANSA) – L’Isis utilizza una tecnologia sviluppata dai gruppi di sinistra americani per difendere la privacy e promuovere la legalizzazione della cannabis. Si chiama ‘Surespot’ ed è stata lanciata nel 2013 in Colorado per permettere lo scambio di messaggi in modo del tutto criptato e non intercettabili dalle autorità. Ma i jihadisti la stanno usando per arruolare nuove reclute, in particolare le tante giovani che sono pronte a diventare spose dei miliziani che combattono per lo Stato islamico. Come si legge sul Daily Mail, di solito la radicalizzazione degli aspiranti integralisti inizia su Twitter ma poi serve uno strumento per la comunicazione in tempo reale con cui i reclutatori dell’Isis devono fornire informazioni ai giovani, che ad esempio si mettono in viaggio per raggiungere la Siria. Surespot, creato da due ambientalisti Usa e scaricabile gratuitamente online, insiste sul fatto che il fine dell’applicazione è quello di difendere una ”libertà essenziale” e che non ha responsabilità nel tipo di utilizzo che viene fatto dall’Isis. (ANSA, 24 febbraio 2015)