TLC

26 febbraio 2015 | 11:42

Gaetano Miccichè: lavoriamo per la quotazione delle torri di Telecom Italia entro giugno. E su Rai Way: operazione “difficile da realizzare”

(AGI) – La tempistica per la quotazione delle torri di Telecom è al momento confermata, nonostante l’offerta a sorpresa di Ei Towers su Rai Way. Lo ha indicato Gaetano Micciche’, direttore generale di Intesa Sanpaolo e amministratore delegato di Banca Imi, che e’ ‘global coordinator’ dell’operazione. “La quotazione – ha detto a margine di un seminario sui rapporti Italia-Russia – dovrebbe avvenire nel primo semestre. Stiamo lavorando alacremente con la societa’ perche’ si realizzi e non penso che l’operazione Ei Towers-Rai Way possa modificare la volonta’ di Telecom”. (AGI, 26 febbraio 2015)

Gaetano Miccichè, ad di Banca Imi

Rai Way: Micciche’, sinergie in settore ma operazione difficile

(AGI) – L’Opas lanciata da Ei Towers, controllata da Mediaset, su Rai Way è “difficile da realizzare” ma il consolidamento nel settore delle torri di trasmissione porterebbe a sinergie “interessanti”. Lo sostiene Gaetano Micciche’, direttore generale di Intesa Sanpaolo e amministratore delegato di Banca Imi, che e’ stata nell’autunno scorso ‘global coordinator’ della quotazione di Rai Way, e’ advisor nella vendita delle torri Wind e curera’ come ‘global coordinator’ anche la quotazione delle torri di Telecom, attesa entro l’estate. “Mi sembra che ci sia una legge che vincola la Rai a mantenere la maggioranza – ha detto a margine di un convegno sui rapporti tra Italia e Russia – e questo e’ un vincolo forte, mi sembra un’operazione difficile se il governo non toglie questo vincolo”. “Le torri – ha spiegato Micciche’ – sono infrastrutture fisiche e le aziende reputano interessante scorporarle e metterle insieme per efficientarle nei costi. Questo e’ quello che sta avvenendo nel mondo, non solo in Italia. Come e’ avvenuto con la quotazione di Rai Way, che e’ stata un successo, il settore e’ molto apprezzato sul mercato per la quasi assoluta certezza di avere dei rendimenti di lungo periodo. In questo mondo – ha concluso il banchiere – e’ naturale che mettendosi insieme si creino delle sinergie di costi strutturali”. (AGI, 26 febbraio 2015)