26 febbraio 2015 | 15:51

Arriva ‘bonus lettura’, l’incentivo a leggere rivolto ai giovani. Giuseppe Roma (Censis): libri e giornali indispensabili per tornare a crescere

Un ‘bonus lettura’ per i giovani e per le loro famiglie: è la proposta delle otto Associazioni della Filiera Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione, avanzata nel corso dell’incontro “Senza lettura non c’è crescita. Quotidiani, periodici e libri come leva per lo sviluppo del Paese”.
Come riporta il comunicato stampa, i dati sulla lettura in Italia sono preoccupanti: oltre 800 mila persone sono uscite dal mercato della lettura di libri – più della metà della popolazione legge meno di un libro all’anno – oltre 1,9 milioni di persone hanno smesso di leggere abitualmente un quotidiano e 3,6 milioni di persone un periodico.
Un tale scenario è solo in parte imputabile alla crisi economica generale, essendo anche l’effetto di un sempre più ridotto consumo di offerta culturale rispetto agli altri beni. Con il ‘bonus lettura’ – un buono-spesa che consentirebbe ai giovani di età compresa tra i 18 e 25 anni di acquistare libri e abbonamenti a quotidiani e periodici, pagando solo il 25% del prezzo (il restante 75% verrebbe pagato con il bonus fino ad un massimo del contributo pubblico di 100 euro a persona) – si intende incentivare i giovani alla lettura e al consumo di prodotti culturali.

Dall’indagine che la Filiera affida annualmente al Prof. Alessandro Nova dell’Università Bocconi è emerso come in un Paese che ha l’ambizione di rimanere nel G -20 la lettura (e quindi la cultura) è un “asset” straordinariamente importante. “La misura di un ‘bonus lettura’ per i giovani – ha evidenziato Nova – fa leva sulla parte più importante della società e fa ripartire così tutto il Paese”.

Giuseppe Roma, Censis (Olycom.it)

“L’austerità non fa bene all’Europa della cultura e dellalettura – ha ribadito Giuseppe Roma del Censis. La lettura di libri e giornali è il principale strumento per irrobustire le competenze individuali, condizione indispensabile per tornare a crescere”.