27 febbraio 2015 | 15:22

Il mensile della comunità ebraica berlinese consegnerà il prossimo numero in busta anonima: “una soluzione per prevenire atti ostili contro la nostra comunità”

Il mensile delle comunità ebraica berlinese, il Juedisches Berlin, dal 1998 distribuito gratuitamente per posta, dal prossimo mese sarà consegnato in busta anonima. “Nonostante i costi aumentino considerevolmente – ha spiegato il portavoce della comunità ebraica – abbiamo deciso di inviare il periodico in busta chiusa, per ridurre la probabilità di atti ostili contro i membri della nostra comunità, che conta oltre 10 mila iscritti”. Una scelta maturata dopo le numerose segnalazioni degli affiliati che, per evitare problemi, stavano pensando di cancellare la sottoscrizione al mensile. Mentre in Germania si moltiplicano gli episodi minori di antisemitismo, il presidente della comunità berlinese, Gideon Joffre, nel suo editoriale pubblicato sull’ultimo numero della rivista ha denunciato come gli ebrei d’Europa si sentano più che mai minacciati. Dopo le manifestazioni anti-israeliane e gli attacchi di Parigi e Copenaghen, pare che molti esponenti della comunità ebraica abbiano rinunciato ad indossare la kippah, il tradizionale copricapo obbligatorio nei luoghi di culto, e persino a denunciare atti discriminatori di cui sono vittime.

(foto Ansa.it)